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Benvenuti nel mio angolino!

Ciao a tutti Readers! 😀

Mi chiamo Alessandra, sono di Torino e ho 26 anni!
In molti di voi su Instagram mi hanno consigliato di aprire un mio blog, dove trasferire le mie recensioni già pubblicate altrove e pubblicare anche qui le nuove che scriverò.
Ovviamente sarà un blog dove parlerò principalmente di libri e manga, quindi delle mie letture, nuove uscite interessanti, trame ecc…
Ma come su Instagram, questo sarà il mio angolino che condividerò con voi e nel mio angolino parlerò anche delle altre mie passioni.
Come la musica, le serie tv, anime, film ecc…

Ho deciso di chiamare il mio blog con lo stesso nickname che utilizzo su Instagram.
Per qualcuno magari potrà sembrare stupido, per me invece è importante.
E’ originale e diverso dal solito.
Perchè questo sarà un blog sulle mie passioni in generale, e chi mi conosce sa che nella mia vita la musica è importante, soprattutto quella del mio idolo Nek Filippo Neviani.
Ecco il perchè del “Nekkina” e perchè del “72”.

Sono nuova nel mondo dei blog, sto ancora cercando di capire come funziona il tutto.
Se vi va di darmi qualche consiglio, mi fareste davvero contenta.
Quindi vi aspetto nei commenti qua sotto! 😀

0 In Altro/ Libro

Uscite di febbraio 2020 (terza parte).


Titolo: Un imprevisto chiamato amore di Anna Premoli.
Uscita: Il 20 febbraio 2020.
Pagine: 288.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: King.
Trama: “Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo…”


Titolo: Non ho tempo per amarti di Anna Premoli.
Uscita: Il 20 febbraio 2020.
Pagine: 320.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Gli insuperabili Gold.
Trama: “Julie Morgan è una scrittrice di romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: le crinoline e i corsetti, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi e al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica, davvero unica cosa che salverebbe dei tempi odierni è lo shopping online, che le permette di non dover mai mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Silenzioso finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che per Julie è del tutto improponibile. È un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto Julie avrebbe mai potuto sospettare…”


Titolo: Apparenti suicidi di Stuart MacBride.
Uscita: Il 20 febbraio 2020.
Pagine: 192.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: King.
Trama: “Nella cittadina di Oldcastle la tranquilla e festosa atmosfera natalizia viene turbata da crimini e cattive azioni di ogni genere. Omicidi, tradimenti, spaccio, ricatti sessuali: sembra proprio che a Oldcastle tutti abbiano degli scheletri nell’armadio. Billy Partridge, ad esempio, è nei guai e per uscirne non ha altra scelta che tentare un colpo in un appartamento, ma le cose non vanno esattamente come previsto; Philippe è uno chef rinomato, con un pessimo carattere e dei coltelli molto affilati che lo rendono decisamente pericoloso; il signor Unwin, impresario funebre, sa come esercitare la sua arte anche per risolvere problemi personali; il giovane Brian, spacciatore alle prime armi, sta per scoprire che la vita di un trafficante di droga può riservare macabre sorprese; e Lord Peter Forsyth-Leven, membro del parlamento scozzese, imparerà a sue spese che avere tutto significa semplicemente che si ha molto da perdere… Dodici storie legate da un filo rosso-sangue come in un unico intreccio criminoso, dodici racconti al cardiopalmo permeati da quell’umorismo nero che distingue la penna di MacBride…”


Titolo: Il cadavere nel bosco di Stuart MacBride.
Uscita: il 20 febbraio 2020.
Pagine: 512.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: King.
Trama: “Il sergente Logan McRae è in una situazione complicata. Sono scomparse delle persone. Nessuna traccia, nessun riscatto. Le vittime sembrano svanite nel nulla, inghiottite dal gelo che attanaglia tutta la Scozia. Almeno finora, perché l’indagine sembra finalmente giunta a un punto di svolta. Un cadavere viene ritrovato nel bosco, nudo, le mani legate dietro la schiena, e un sacchetto dei rifiuti sulla testa. L’ispettore Steel, ex capo di Logan, guida la squadra del dipartimento di polizia di Aberdeen e, come sempre, si aspetta che McRae risolva il caso. Ma il nuovo sovrintendente dell’inchiesta vuole fare a modo suo, ed è deciso a rendere la vita difficile a McRae. Nel frattempo Wee Hamish Mowat, il capo della più potente banda criminale della città, muore, lasciando il territorio preda dei gruppi rivali. Si sta preparando una guerra e McRae ci si ritrova intrappolato proprio nel mezzo, che gli piaccia o no.”


Titolo: Molto amore per nulla di Anna Premoli.
Uscita: Il 24 febbraio 2020.
Pagine: 320.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: King.
Trama: “Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d’affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa “lista”, quella che ha compilato in una serata dall’elevato tasso alcolico. Sebbene l’idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall’idea di eliminare tutti i punti della sua “bucket list”: è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei… Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha da poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo.

Un’autrice da 850.000 copie

Lei è poco appariscente e non sopporta gli uomini belli.
Lui è molto bello ed è abituato a donne appariscenti.
E allora… quelle scintille nell’aria?

Vincitrice del Premio Bancarella

«La nuova eroina della chick-lit.»
Vanity Fair

«Anna Premoli è la numero 1 del romanzo rosa in Italia.»
Elle

«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
la Repubblica

«È la nostra Bridget Jones nazionale.»
Grazia


Titolo: L’amore è sempre in ritardo di Anna Premoli.
Uscita: il 13 febbraio 2020.
Pagine: 319.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Gli insuperabili Gold.
Trama: “I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede…”


Titolo: Genesi di A.G. Riddle.
Uscita: il 27 febbraio 2020.
Pagine: 480.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Gli insuperabili Gold.
Trama: “Nel 2003 per la prima volta è stato sequenziato il genoma umano. Ma i segreti che conteneva non sono mai stati svelati. Già trent’anni prima, quasi per caso, il dottor Paul Kraus aveva fatto una scoperta sconvolgente: confrontando i campioni di antenati umani con i nostri aveva trovato un modello di cambiamento, un codice. Ma non disponeva della tecnologia necessaria per mettere a frutto una tale rivelazione. Per proteggere quel segreto in grado di cambiare le sorti dell’umanità, nascose i risultati del suo lavoro e scomparve. Adesso che la tecnologia consente di analizzare il misterioso codice sepolto nel genoma umano, trovare i vari elementi della ricerca è di vitale importanza. La dottoressa Peyton Shaw è in possesso di parte di quei frammenti e intende venire a capo del mistero. È convinta che il suo lavoro sia la chiave per fermare una cospirazione globale, prossima a scatenare un evento che potrebbe sconvolgere il destino del mondo. Il segreto sepolto nel genoma umano, infatti, potrebbe cambiare la concezione stessa della vita, ma a un prezzo altissimo.”


Titolo: Testimone silenziosa di Holly Seddon.
Uscita: Il 27 febbraio 2020.
Pagine: 384.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Gli insuperabili Gold.
Trama: “Il caso Amy Stevenson fece scalpore nel 1995. La ragazza, all’epoca quindicenne, scomparve nel tragitto da scuola a casa e fu ritrovata, giorni dopo, mezza morta. La foto del suo viso angelico venne affissa a ogni angolo di strada, trasmessa per giorni e giorni da tutti i notiziari, ma nessun testimone si fece avanti e l’aggressore non fu mai identificato. Quindici anni dopo, Amy è ancora viva, in un letto d’ospedale, circondata da poster di celebrità degli anni ’90 e dimenticata ormai dal resto del mondo. Finché nella sua stanza non entra la giornalista Alex Dale, impegnata in un’inchiesta sulle condizioni dei pazienti in stato vegetativo. Alex e Amy sono cresciute nella stessa periferia, hanno ascoltato la stessa musica, flirtato con gli stessi ragazzi… Alex non può fare a meno di sentirsi coinvolta e, nella speranza di poter finalmente emergere dall’inferno personale in cui è piombata da qualche tempo, inizia a indagare su quel caso mai risolto. Ma scavare nel passato potrebbe rivelarsi più pericoloso del previsto, soprattutto quando non è più possibile tornare indietro…”



Titolo: Ladra di cuori (#16) di J.R. Ward.
Uscita: il 4 febbraio 2020.
Pagine: 420.
Editore: Rizzoli.
Collana: Bur Narrativa.
Trama: “Dietro le sbarre di una cella angusta, Sola aspetta il ritorno del suo aguzzino. Ma questa notte ha un piano. E se funzionerà, se uscirà viva da quel buco maledetto, sparirà per sempre e nessuno potrà più farle del male. Un anno dopo quella notte, ormai lontana da Caldwell e dalla sua precedente vita di scassinatrice, l’unica cosa a cui Sola deve pensare è proteggere se stessa e la sua amata nonna dalla famiglia dell’uomo che l’aveva rapita, il signore della droga rimasto ucciso durante la sua fuga. La mente della ragazza, però, continua a tornare al passato, al solo uomo che le sia mai stato vicino: Assail, trafficante d’armi per la Confraternita del Pugnale Nero, occhi color argento e – ma lei non lo sa – vampiro. Di certo sa che, voltando le spalle a Caldwell, ha cancellato ogni possibilità di un futuro con Assail. Quando però lui finisce in coma, Sola capisce di essere l’unica in grado di ridare al vampiro una ragione per lottare, e dovrà scegliere se lasciarlo morire o affrontare il passato. Inseguita dal mondo che aveva deciso di abbandonare, si troverà coinvolta in una guerra di cui non comprende il senso, mentre serpeggia la minaccia di un nuovo letale nemico. E una volta scoperta la natura di Assail, seguirà il cuore accettando il suo amore totale, oppure cederà alla paura di dover vivere per sempre in una notte eterna?”

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I Watson di Jane Austen.

Titolo: I Watson di Jane Austen.
Titolo originale: I Watson.
Pagine: 126.
Editore: Newton Compton editori .
Trama: “Edizione integrale
Traduzione di Daniela Paladini
La Austen ha saputo ritrarre magistralmente la borghesia provinciale del Settecento inglese, con la sua ossessione per le buone maniere e la sua visione del matrimonio come aspirazione suprema.

Ne I Watson (iniziato nel 1804, e rimasto incompiuto) questo sfondo assume tinte più cupe. La famiglia Watson si ritrova nella situazione – ben nota alla scrittrice, che dopo la morte del padre visse un periodo di ristrettezze economiche – di dover mantenere un certo decoro senza averne i mezzi. Trovare un buon partito, allora, sembra l’unica via di salvezza da un destino altrimenti segnato. Ma l’orgogliosa Emma, a differenza delle sorelle, vuole sottrarsi alla contesa per i pochi scapoli abbienti del paese.
Jane Austen nacque a Steventon (Hampshire) nel 1775. Condusse una vita tranquilla, tra gli affetti familiari, a Bath e poi a Chawton, sempre nell’Hampshire. Si spense nel 1817 a Winchester. Di Jane Austen la Newton Compton ha pubblicato Mansfield ParkRagione e sentimentoPersuasioneOrgoglio e pregiudizioL’abbazia di NorthangerEmmaLady SusanSanditon e il volume unico Tutti i romanzi.”

Recensione: “Ho conosciuto questa autrice tramite “Orgoglio e Pregiudizio” e da quel momento mi sono innamorata del suo stile di scrittura e del suo modo di esprimere la società dell’epoca.
Emma Watson ritorna a Dorking dopo aver vissuto per 14 anni dalla Zia che l’ha cresciuta come una figlia.
Non potendo il padre gravemente malato occuparsi della figlia più piccola, a casa rimasero solo le sorelle più grandi, tra cui Elizabeth che ha passato gli ultimi anni ad occuparsi del padre, e Penelope che invece ha passato il suo tempo sempre tra balli vari.
Sam, che nel corso del tempo è diventato un chirurgo, Robert è diventato un avvocato e si sposato e Margareth ha vissuto nella tranquillità.
Emma all’età di diciannove anni, si ritrova a fare il debutto in società in una cittadina di cui non conosce nulla, men che meno le persone.
Emma si sentirà un’estranea nella sua stessa famiglia.
Troviamo una Emma dolce, gentile, elegante, con la testa sulle spalle e che sa quello che vuole.
Vuole la serenità, la felicità e un uomo per amore, non per soldi.
Emma ha dei valori ben saldi, ha una forte morale.
Lo stesso non si può dire di Penelope, che invece è una donna senza valori e scrupoli, pronta  a far di tutto per accaparrarsi l’uomo più ricco, anche a discapito della sorella Elizabeth.
Elizabeth ormai pensa di non avere nessun’altra possibilità di felicità.
.
Nel testo purtroppo incompiuto, si percepisce tutta l’insofferenza che l’autrice aveva per la società Borghese di fine 1700.
Dove l’aspirazione massima per la maggior parte delle donne era il matrimonio e le buone maniere.
Dovevano sempre in qualsiasi momento, mostrare agli altri di essere felici e non avere problemi.
Anche quando in realtà i problemi consumavano la loro felicità e vita.
L’apparenza era tutto.
E Jane Austen ha creato un personaggio forte, indipendente, grintoso, pieno di vita e di orgoglio con Emma.
Emma è una ragazza che preferirebbe insegnare a scuola, quindi lavorare, piuttosto che sistemarsi con un uomo che non ama solo per assicurarsi di avere un uomo che la mantenga.
Emma ama la sua indipendenza e non vuole piegarsi alla società che vede le donne solo come un trofeo da conquistare.
Preferirebbe guadagnarsi da vivere da sola, e per l’epoca era sicuramente una personalità ribelle.
E traspare dal personaggio di Emma, il carattere così moderno e avanti per la sua epoca di Jane Austen,
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E’ incredibile avere tra le mani quest’opera.
Questa è letteralmente la bozza, la prima stesura mai corretta perché purtroppo non ha avuto la possibilità di farlo.
Non ha avuto il tempo, visto che è morta giovane e mentre stava lavorando a due romanzi.
Possiamo addirittura notare un errore di battitura o stesura in questo caso, visto l’epoca.
E a chi non capita dalla fretta di buttare nero su bianco le proprie idee velocemente?
E dalla fretta sbagliare nello scrivere?
Rende l’autrice ancora più reale, questo fatto.
E’ incredibile e allo stesso tempo triste, pensare che non abbia mai avuto la possibilità di completarlo e mostrare al mondo quello che aveva in mente.
La sua idea finale per questo romanzo, iniziato nel 1804  è arrivato a noi dopo più di 200 anni, purtroppo incompiuto.
Chissà come sarebbero andate le vicende, chissà cosa sarebbe successo se avesse avuto la possibilità di completarlo.
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Alla fine dello scritto, veniamo a scoprire che Jane parlava liberamente dei suoi romanzi e delle sue idee solo con la sorella Cassandra.
E lei ne parlò con le sue nipoti, così veniamo a scoprire come Jane aveva intenzione di farlo finire.
Ma allo stesso tempo, resteremo lo stesso con il dubbio.
Perchè non avremo mai la possibilità di leggere l’evolversi delle vicende e dei personaggi man mano.
Questa cosa mi rattrista moltissimo e un senso di magone prende mentre si legge quest’opera.
Ma ve la consiglio tantissimo.
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Anche perchè in questo piccolo volume incompleto, traspare nuovamente la personalità dell’autrice e il suo forte legame con la sorella Cassandra.
Perchè come in “Orgoglio e Pregiudizio” troviamo Elizabeth Bennett e sua sorella maggiore Jane, unite tantissimo, ad immagine proprio di loro due.
Mentre le sorelle minori all’interno del romanzo, rappresentano proprio alcune donne della società dell’epoca che a Jane andava stretta e non sopportava.
In questa storia troviamo Emma, letteralmente un’estranea nella famiglia con nessuno che prova affetto per lei, tranne la sorella maggiore Elizabeth che nel corso degli anni non l’ha dimenticata, ma le ha sempre scritto.
E infatti, si può intuire quello che sarebbe stato il loro rapporto, se avesse avuto la possibilità di portare a termine il manoscritto.
E le altre sorelle rappresentano nuovamente, un altro tipo di donne della società dell’epoca.
Voto: 4.5/5.

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Burrasca per tre di Marinella Gagliardi Santi.

Titolo: Burrasca per tre di Marinella Gagliardi Santi.
Pagine: 133.
Editore: Golem Edizioni.
Collana: Mondo.
Trama: “Burrasca per tre” è ambientato ai nostri giorni in un piccolo incantevole borgo ligure. La protagonista è Emma, una scrittrice in cerca di tranquillità, e di una casa editrice che pubblichi il suo ultimo romanzo, l’avventura di suo nonno, un ragazzo del ’99, nella Prima Guerra Mondiale. Emma, dopo un momento idilliaco, per un nuovo, inaspettato, amore, si trova coinvolta in eventi del tutto imprevisti: un personaggio ambiguo, un fatto di sangue violento, una pista terroristica, della droga nascosta in casa, una burrasca impetuosa, sconvolgono l’amenità del luogo e trasformano il suo quieto vivere con un susseguirsi di colpi di scena che la turbano profondamente. Burrasca per tre utilizza l’espediente del romanzo nel romanzo facendo procedere in parallelo la storia di Emma e alcune vicende storiche, peraltro reali, tratte da un diario di guerra scritto dal padre dell’autrice.”



Recensione: “Emma da poco trasferitasi in un paesino in provincia di Genova, per via di una casa ereditata dalla Zia.
Inizierà a riflettere su cosa fare della sua vita.
Esce da una relazione con un uomo che non l’ha mai capita veramente e mai sostenuta.
Ma ha sempre cercato di tarparle le ali e soffocarla con il suo egoismo.
Emma è una scrittrice e di conseguenza ha dedicato tanto tempo alla stesura del suo romanzo.
Romanzo che sta cercando di far conoscere, ma sembra che nessuna casa editrice sia interessata al suo lavoro.
Per lei non è solo una storia fatta di fatiche, notti insonni e uscite mancate per portarlo a termine.
Per lei è molto di più.
Perché è la storia del suo amato Nonno, presa da suoi appunti e racconti, dove scopre la storia di lui diciottenne in guerra.
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La sua vita tranquilla viene stravolta da tre persone:
Dalla madre che continua ad assillarla sul rivolerla a Genova.
Dall’ex che non vuole lasciarla in pace.
E da un pescatore simpatico, sexy e misterioso, che un giorno per caso si è scontrato con lei
.
Ma sarà davvero un caso?
O un segreto si nasconde dietro alla sua presenza vicino a casa sua?
La vita di Emma a San Michele viene stravolta da un’intrusione in casa sua e niente sarà più come prima.
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Un romanzo pieno di suspense, un thriller pieno di colpi di scena.
Una narrazione scorrevole e veloce, che alterna presente e momenti passati di suo nonno.
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Da un’amante dei romanzi corposi come me, è difficile farmi amare dei romanzi brevi.
Eppure, quando ho letto la trama di questo romanzo, non avrei mai pensato che sarebbe riuscito a catturarmi fin dalle prime righe.
Scorrevole e piacevole fin da subito e si entra subito in sintonia con Emma.
Una donna che vorrebbe solo far avverare il suo sogno nel cassetto e avere il sostegno da parte delle persone che dicono di volerle bene.
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Mi sembrava di essere una spettatrice nell’angolo vicino a casa sua.
Quella casetta rosa in riva al mare, in quella via così troppo silenziosa per i miei gusti e avevo la sensazione di osservare uno spaccato di vita di Emma.
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Ho amato tantissimo questo romanzo e sono arrabbiata perché vorrei leggere di più.
Vorrei girare le pagine e trovare altro.
Mentre leggevo, avevo la sensazione di leggere un qualcosa di reale.
Era così emozionante quello che traspariva dalle parole, che non mi sembrava solo frutto di una fantasia.
Le sensazioni, le emozioni erano così tangibili.
E infatti, leggendo poi i ringraziamenti, mi sono resa conto che si, la storia del Nonno di Emma è presa dal padre dell’autrice.
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Voto: 4.5/5.”

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Shatter me di Tahereh Mafi.


Titolo: Shatter Me di Tahereh Mafi. (Schegge di me).
Titolo originale: Shatter me.
Pagine: 378.
Editore: Rizzoli.
Collana: Rizzoli.
Trama: “264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione. Già pubblicato da Rizzoli con il titolo “Schegge di me”.”







Recensione: “La prima cosa che colpisce il lettore, è lo stile di scrittura particolare.
All’inizio del romanzo, troviamo la protagonista Juliette rinchiusa, tenuta prigioniera da un gruppo di militari che vogliono usarla come arma, la Restaurazione.
Juliette è rinchiusa in una cella da sola e poco illuminata da ben 264 giorni e non ha altro che se stessa e i suoi pensieri a farle compagnia.
Troviamo nei primi capitoli uno stile narrativo particolare, perché l’autrice ci fa immergere completamente nella testa della protagonista.
Infatti i suoi pensieri sono confusi, caotici  e il testo che viene mostrato, ci viene mostrato volutamente senza la punteggiatura e con frasi cancellate.
Perché quando pensiamo, pensiamo a macchinetta, in modo confuso, casuale, non facciamo pause, non ci fermiamo a prendere fiato.
Pensiamo, pensiamo e basta.
A volte cancelliamo mentalmente frasi e ne pensiamo altre.
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Questa è sicuramente la prima cosa che colpisce il lettore, poi man mano che si prosegue con la lettura, veniamo a conoscenza di trovarci nel futuro.
In un futuro dove l’umanità ha quasi distrutto il mondo intero, e ha preso piede la Restaurazione, che promette di voler aiutare le persone, ma in verità non fa altro che comandare con la paura, il terrore puro, minacce.
Quindi sono in dittatura, praticamente.
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Ed è qui che troviamo Juliette, con un potere unico e raro al mondo, dove per certi versi è una vera maledizione.
Lei può uccidere con il solo tocco della mano, ma non solo, basta che qualcuno le tocca una qualsiasi parte del corpo e muore se il contato è prolungato.
Questo potere terribile che lei non ha chiesto, le è venuto fuori da piccola e i genitori l’hanno abbandonata.
Juliette non sa cosa sia il tocco di una mano.
La sensazione di una carezza sul viso, un abbraccio di conforto.
Un bacio dolce e tenero di una persona che ti ama.
Si sente sola e ha paura della sua maledizione, perché lei non vuole far del male a nessuno ed è intenzionata a fuggire, non vuole essere usata come arma in una guerra sbagliata, per il regno del terrore che il capo della Restaurazione vuole avere.
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Tutto cambia quando un giorno un ragazzo di nome Adam viene messo nella sua cella.
Si accorgerà presto che lui è diverso dagli altri.
Che forse si conoscono già da piccoli.
Ma sarà davvero così?
Quei ricordi nella sua mente sono reali?
Non solo, a quanto pare Adam può toccarla.
Può sfiorarle la mano, abbracciarla, baciarla, darle calore e affetto.
Adam non muore sotto il suo tocco.
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In un crescendo di colpi di scena, che tengono il lettore con il fiato sospeso.
Juliette dovrà superare e resistere a test, torture e al confronto con il nemico.
Nel mentre pianificare la fuga con Adam, con il quale sta nascendo qualcosa di profondo.
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Riusciranno a scappare?
Saranno soli o riceveranno un aiuto esterno?
E Adam è davvero l’unico che può toccarla senza morire?
Oppure uno dei nemici scoprirà di poterla sfiorare senza morire?
Finito il 28 settembre 2012.
Voto: 5/5.

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Angeli e Alchimia di Barbara De Maestri.

Titolo: Angeli e Alchimia di Barbara De Maestri.
Pagine: 217.
Editore: Independently published.
Trama: ” “Siamo onesti! Chi non vorrebbe lasciare una traccia del suo passaggio su questa Terra?”Forse nessuno, tantomeno quegli uomini tenaci che siano riusciti a penetrare i segreti più potenti e pericolosi che gli antichi Sapienti avevano celato al mondo, a ragion veduta, col potere dei simboli e dell’Alchimia. E certamente non il prof. Hopp, il solo ad aver decifrato un raro manoscritto di Ermete che rivela come riscrivere la storia dell’umanità e cambiare i destini del mondo!Determinato a perseguire il suo disegno, coinvolge cinque ragazzi con abilità straordinarie i cui destini erano già potentemente legati tra loro, in una realtà che si rivela molto diversa da quel che appare. E il viaggio ha inizio. Si stringono alleanze, nascono intrighi e doppi giochi per la conquista del potere, le amicizie si mettono alla prova e una delicata storia d’amore senza tempo travolge proprio Marcus e Estelle, decisi a stare ben distanti l’uno dall’altra. Lui dall’intelletto raffinato, ricco e altezzoso, tiene tutti a debita distanza. Lei, di una bellezza semplice e introversa, detesta gli snob e non ama apparire. Il cammino alchemico lungo la Linea Sacra è affascinante e insidioso, e alcuni Angeli in incognito decidono di giocare un ruolo fondamentale nell’eterna partita tra il bene e il male.Dove può arrivare la follia umana per la brama del potere? E qual è il vero potere degli esseri umani su questa Terra?.Romanzo autoconclusivo.”Se la suggestione avesse un nome sarebbe Barbara. Grazie per aver riacceso la luce della nostra consapevolezza e grazie per aver riacceso la luce della speranza nei giovani: depositari e guardiani delle sorti del futuro. Un libro straordinario che trasforma le pagine e l’inchiostro in pietra filosofale, che riunisce gli esseri umani e riappacifica le anime. Un libro che crea una connessione tra fantasia e realtà, tra materia e spirito, tra esseri umani e angeli; trasformando il viaggio interiore di ogni uomo nella sua meta.”Debora VillaAttrice, scrittrice e speaker radiofonica.Entra nella trama del libro, seguimi su Instagram”

Recensione: “State passeggiando e d’improvviso sentite delle frasi, delle parole nella vostra testa.
Ma non sono vostre.
Non sono vostri pensieri, non è la vostra voce, non sono frasi che avete pensato voi in quel preciso momento.
Eppure, nessuno intorno a voi ha parlato.
Cosa sta succedendo? Iniziereste a pensare.
State forse impazzendo?
E’ questo che Estelle si domanda un giorno, quando d’improvviso la sua vita sarà piena di pensieri altrui, perché lei sa leggere il pensiero.
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La storia risulta subito scorrevole, interessante e intrigante.
Oltre ad Estelle, ci sono altri quattro ragazzi e ognuno dei cinque protagonisti è affine con un potere legato ad un elemento.
Tranne Estelle che sa appunto leggere nel pensiero.
Ma sarà davvero solo questo il suo potere?
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In comune, oltre ad essere i prescelti, hanno il professore Hopp che una sera li invita ad un incontro e inizia a raccontare a loro una storia antica e del grave pericolo che tutti loro e il mondo sta per attraversare.
Racconta loro di come anche il mondo come qualsiasi essere vivente, si nutre e di come sia attraversato da due flussi.
Uno che arriva dall’Universo e porta al mondo e a chi ci abita il nutrimento, l’energia positiva.
E l’altro che parte dalla Terra e finisce nell’Universo portando via gli scarti, quello che non serve.
E di come questi due flussi influenzano le parti del mondo che toccano.
E di come la Terra sia in grave pericolo, e di come tutti loro lo siano.
Un manoscritto dovranno proteggere, perché se il codice finisce nelle mani sbagliate, saranno guai per tutti.
Il nemico sarà dove meno se lo aspettano e i colpi di scena saranno dietro ogni angolo.
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Purtroppo andando avanti con la lettura, si viene a sapere veramente poco della vita dei personaggi, cosa fondamentale per quanto mi riguarda, in un romanzo di questo tipo.
Non sono riuscita ad entrare completamente in sintonia/empatia con i personaggi.
Anche perché fondamentalmente non li conosco troppo bene e questa cosa mi è dispiaciuta molto.
Per una storia così intrigante e che poteva essere esplorata di più, mi sarei aspettata un buon 200/250 pagine in più.
Ho avuto la sensazione di avere tra le mani un riassunto del romanzo e non la storia completa in sé.
.
Trovo l’evolversi dei rapporti tra i personaggi troppo veloce.
La storia in sé si sviluppa velocemente.
Avrei voluto vedere o meglio leggere di ogni singolo personaggio alla prese con il proprio potere, mentre cercavano di svilupparlo al meglio.
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La storia ha un grandissimo potenziale secondo me, e lo dico da umile lettrice, potrebbe essere ampliata.
Le vicende dei personaggi.
Le situazioni tra una scoperta e l’altra.
Voto: 3/5.

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Uscite di febbraio 2020 (seconda parte).


Titolo: Bassotuba non c’è di Paolo Nori.
Uscita: L’11 febbraio 2020.
Pagine: 168.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar 451. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “Parma, fine anni Novanta. Learco Ferrari, laureato in letteratura russa, suona la tromba e lavora part time come magazziniere. Tra una traduzione, una consegna e una prova con la band, cerca anche di scrivere libri. E soprattutto rimpiange i tempi in cui Bassotuba stava con lui, ora che se n’è andata… Nel racconto in prima persona delle minuscole vicende di Learco scorre un vero romanzo picaresco, una piccola epopea del quotidiano cantata con uno stile inconfondibile, diretto, divagante come la vita.
Capolavoro dell’umorismo di fine (o inizio?) millennio, Bassotuba non c’è mette in scena con gustosa ironia, ma anche con la doverosa rabbia, la generazione dell’adolescenza prolungata, dei giovani fino a trent’anni e oltre, condannati a un perenne precariato lavorativo e soprattutto emotivo. Un libro-rivelazione che mantiene intatta la sua freschezza narrativa e la sua attualità sentimentale.”


Titolo: Beethoven di Piero Bruscaroli.
Uscita: il 18 febbraio 2020.
Pagine: 1392.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar Saggi BaoBab. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “Beethoven è stato una figura smisurata, supremo genio musicale e cumulo di contraddizioni, di comportamenti eccessivi, descritto dalla critica come l’emblema stesso dell’artista romantico o come un illuminista. Ma Beethoven è stato soprattutto un tedesco: e in questa biografia Buscaroli ne sovverte l’immagine abituale alla luce delle fonti e dei documenti. Ne esce un ritratto completamente nuovo che racconta la famiglia, il rapporto con i musicisti del suo tempo, il carattere, le malattie, gli amori, il sentimento e gli scopi dell’arte. La biografia diventa così chiave di revisione di un’immagine stereotipata, illuminista per non dire giacobina, dell’artista, dell’uomo e di tutta l’età seguita alla révolution. Un libro monumentale, un saggio definitivo, ma soprattutto un Beethoven finalmente restituito a se stesso.”



Titolo: Naruto 47 di Masashi Kishimoto. (2° ristampa)
Uscita: Il 6 febbraio 2020.
Pagine: 192.
Editore: Planet Manga.
Trama: ” Naruto continua a combattere Pain. Il sacrificio di Hinata lo salva in extremis e lo shock per la morte dell’amica scatena in lui il potere della Volpe. Il quarto hokage entra in comunione spirituale col figlio facendogli recuperare il controllo del corpo e permettendogli di riprendere la battaglia.”





Titolo: Naruto 3 di Masashi Kishimoto. (7° ristampa)
Uscita: Il 6 febbraio 2020.
Pagine: 208.
Editore: Planet Manga.
Trama: “Il ninja Zabuza, sebbene malconcio, è ancora vivo ed è deciso a portare a termine la sua missione, ovvero uccidere Tazuna, il mastro costruttore di ponti. I nostri tre piccoli eroi, nel frattempo, sotto la guida del maestro Kakashi si dedicano a perfezionare la loro capacità di controllo del chakra. Lo scontro decisivo fra Zabusa e il gruppo guidato da Kakashi è però vicino, ed è molto probabile che il perfido Gatoo abbia assoldato altri assassini per liberarsi di Tazuna e impedire così che il ponte venga completato. Quella che doveva essere una missione relativamente semplice si è trasformata in una lotta durissima dall’esito incerto, ma che costituirà un’importante momento di crescita per Naruto.”


Titolo: Fullmetal Alchemist 4 di Hiromu Arakawa. (6° ristampa).
Uscita: Il 6 febbraio 2020.
Pagine: 192.
Editore: Planet Manga.
Trama: “Con l’aiuto di Armstrong, Edward e Alphonse ritornano nel villaggio di Resembool per incontrare Winry e sua nonna Pinako, le uniche in grado di ricostruire l’Auto-mail di Ed distrutta da Scar. Una pausa che però è destinata a durare poco: i due fratelli Elric tornano subito a Central City dove li attende qualcosa di inaspettato! Un nuovo appuntamento con la serie di Hiromu Arakawa da cui è stato tratto l’anime in onda su MTV!”





Titolo: La mente del Samurai. Il codice del Bushido di Thomas Cleary.
Uscita: il 4 febbraio 2020.
Pagine: 336.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar Bestsellers Open. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “L’etica dei samurai, il bushido, o Via del guerriero, è caratterizzata da un misto di onore, calma, coraggio, pensiero strategico e azione decisa. Un codice morale che ci viene presentato in questa antologia: un’ampia panoramica sui modelli di comportamento e sull’addestramento fisico e spirituale dei samurai. Ma anche una raccolta di testi particolarmente profondi su diverse materie, dalla strategia per ottenere i propri obiettivi alla crescita personale.”










Titolo: Marea tossica di Chen Qiufan.
Uscita: Il 26 febbraio 2020.
Pagine: 384.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar Fantastica. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “LA GIOVANE MIMI VIVE letteralmente sommersa dall’immondizia del mondo: è una delle “ragazze dei rifiuti” che lavora tra gli imponenti cumuli di spazzatura elettronica di Silicon Isle, dove i frutti marci del capitalismo e della civiltà del consumo giungono alla loro rapida fine. La sua casa è l’immensa discarica che occupa l’isola, al largo della costa cinese meridionale. Come migliaia di altri migranti, è stata attirata lì dalla promessa di un lavoro sicuro e soprattutto di una vita migliore.
La realtà però è ben diversa: Silicon Isle è un luogo tossico per il corpo e l’anima, dove l’aria, l’acqua e la terra sono irrimediabilmente inquinate, i lavoratori sottoposti all’arbitrio dei potenti mentre gang di malviventi lottano per il controllo del territorio, ecoterroristi minacciano attentati e capitalisti senza particolari scrupoli sono disposti a tutto in nome del profitto. E c’è anche qualcuno che tra i veleni di Silicon Isle cerca le proprie radici.
Ora la tempesta perfetta si sta preparando, le forze in campo sono troppo violente, troppo determinate a imporsi, e presto scoppia il conflitto: una guerra tra ricchi e poveri, tra passato e futuro. E quando la situazione esplode, Mimi deve decidere se rimanere una pedina o cambiare le regole del gioco.”


Titolo: Una cenerentola a Manhattan di Felicia Kingsley.
Uscita: Il 27 febbraio 2020.
Pagine: 416.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Gli insuperabili.
Trama: “Un paio di scarpe possono cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt’altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l’angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati… E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all’altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.”


Titolo: I giusti di Jan Brokken.
Uscita: Il 19 febbraio 2020.
Pagine: 640.
Editore: Iperborea.
Collana: Narrativa.
Trama: “In una sinfonia di ricordi, documenti e frammenti di vita, Jan Brokken compone con magistrale equilibrio il ritratto di un eroe dimenticato dalla Storia che, al pari di Oskar Schindler, Raoul Wallenberg e Giorgio Perlasca, ha trovato il coraggio di opporsi alla brutalità del Nazismo. 
1940, l’Europa è travolta dall’avanzata di Hitler. Ondate di ebrei cechi e polacchi cercano rifugio in Lituania, l’unico Paese della regione che accoglie ancora i profughi – ma è funestamente conteso tra il Reich e l’Unione Sovietica. Nel clima di crescente precarietà l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale lituana della Philips e nuovo console onorario a Kaunas, riesce ad aprire agli ebrei un’ultima, insperata via di fuga dall’Europa nazista. In una febbrile lotta contro il tempo, operando da solo e di nascosto da tutti, Zwartendijk lavora giorno e notte per tre settimane rilasciando visti per Curaçao, nelle Indie olandesi, mentre il collega Sugihara, console giapponese, firma i visti di transito per il Giappone. Senza conoscersi né incontrarsi mai, uniti dall’imperativo morale di agire, i due diplomatici danno così inizio a una straordinaria impresa clandestina che salverà migliaia di vite, ma rimarrà a lungo ignota. Rintracciando fonti e testimonianze in giro per il mondo, accompagnato dai ricordi dei tre figli di Zwartendijk, Jan Brokken ricostruisce la storia dell’«Angelo di Curaçao», come lo chiamavano i profughi, che solo dopo la morte è stato riconosciuto tra i Giusti fra le Nazioni. E restituendo un volto alle masse erranti, segue in presa diretta l’odissea di intere famiglie che grazie a quel visto percorrono la Transiberiana, raggiungono Kōbe e trovano rifugio nell’enorme ghetto della cosmopolita Shanghai. I Giusti Ã¨ un monumentale affresco storico e umano, un mosaico di vite, luoghi ed eventi in cui la realtà assume naturalmente tinte epiche e romanzesche, ma soprattutto una lezione sul coraggio e sulla responsabilità del singolo di fronte a un mondo e a un’umanità in macerie.”

Titolo: Il vestito perfetto di Louisa Leaman.
Uscita: il 20 febbraio 2020.
Pagine: 288.
Editore: Newton Compton Editori.
Trama: “Il negozio di abiti da sposa di Fran Delaney è un posto speciale. Fran trova capi vintage favolosi, scopre tutto quello che può sulla loro storia, poi li abbina alle spose giuste. I suoi sono più che semplici abiti: mettono in risalto l’autentica personalità di chi li indossa. Fran riesce sempre a trovare l’abito perfetto per ognuna, anche se spesso la scelta ricade su qualcosa di totalmente inaspettato per la sposa. Ha una proposta audace per chi soffre di timidezza. Un vestito semplice per  la ragazza che non ha paura di osare.E qualcosa di eccentrico per chi normalmente tende a non farsi notare. Nel suo lavoro Fran segue sempre due princìpi: non innamorarsi mai di un abito e non proporne mai uno che abbia una storia sfortunata. Entrambe le regole, però, sono destinate a infrangersi quando le capita tra le mani un bellissimo capo degli anni Cinquanta. Indagando sulla precedente proprietaria, Fran incontra Rafael Colt, il figlio della sposa, e scopre un segreto che potrebbe essere la chiave della propria felicità…

«Mi è piaciuto molto. È una storia d’amore assolutamente affascinante, che fa sospirare.»

«Un romanzo avvincente. L’autrice costruisce personaggi affascinanti e credibili e una trama capace di evocare quel che è passato.»

«Bello, commovente: Il vestito perfetto è una storia meravigliosa che parla di come passato e presente possono intrecciarsi per dare una speranza al futuro.»

«Una storia romantica capace di trasmettere quel senso di benessere quasi fiabesco.» “



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Alba oscura. Nevernight di Jay Kristoff. (Libro terzo degli accadimenti di Illuminotte)

“Sono la guerra che non puoi vincere.”


Titolo: Alba oscura. Nevernight (#3) di Jay Kristoff. (Libro terzo degli accadimenti di Illuminotte).
Titolo originale: Darkdawn.
Pagine: 524.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar Fantastica. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l’ultima volta.”


Recensione: “A differenza dei primi due volumi, questo terzo e ultimo romanzo è diviso in cinque parti.
Nella prima parte ritroviamo nuovamente lo stile che personalmente ho apprezzato molto, quello di alternarsi tra presente e passato e veniamo a conoscenza di quegli ultimi momenti felici che lei ha passato con i suoi genitori.
Questo nuovo capitolo inizia con il botto e per niente lentamente.
Perché riprende esattamente da dove abbiamo lasciato Mia in Godsgrave. (I grandi giochi).
La tensione è alta fin dalle prime righe e una costante nel prendere in mano questi volumi, è che sembra davvero di sfogliare volumi di storia.
Una biografia di un personaggio davvero esistito, con avvenimenti veramente accaduti.
Di una narrazione di una storia, di una guerra avvenuta tempo prima, così importante e significativa da essere tramandata tramite libri.
E infatti è in un certo senso così, all’interno del mondo creato da Jay Kristoff.
C’è una certa costante, dove troviamo annotazioni e approfondimenti tra i vari capitoli.
Sembra di tenere tra le dita la storia e non un romanzo.
Come se passeggiando, il lettore si ritrova per caso tra le mani volumi che dovrebbero trovarsi nella biblioteca di Aelius.
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Una delle prime cose che il lettore comprende andando avanti con la lettura, è che la Chiesa Rossa non è quello che dice di essere.
Corruzione e ipocrisia intingono le pareti della Montagna.
Il Culto che dovrebbe servire la Madre Nera, non fa altro che servire se stesso.
Non hanno fede in Niah, ma nei soldi, nel potere, nel profitto e interesse personale.
Adonai stesso finalmente lo comprende sempre di più, e inaspettatamente si allea con Mercurio nel frattempo finito nelle mani del Culto.
E se prima Adonai non aveva una possibilità di mandarli al diavolo, adesso ha una possibilità in più grazie alla promessa di Mercurio, di avere di nuovo Luna al potere in cielo.
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Nel frattempo Mia capirà davvero cosa vuol dire essere la Prescelta della Madre.
Non solo avrà nemici in tutta la Repubblica a cercarla e nel Culto.
Ma avrà contro di sé anche le Dee stesse, che vogliono impedirle di accettare il suo destino che va ben oltre la sua personale vendetta e far così rinascere il figlio delle tenebre, della Luna perduto.
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Nel corso di questo romanzo, imparerà a gestire al meglio le sue paure in assenza dei suoi compagni di viaggio, così non si ritroverà spiazzata quando dovrà farne a meno.
Aumenterà il suo potere e riuscirà a controllarlo di più.
Il Verobuio si avvicina e le ombre sono sempre di più sotto il suo controllo.
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Tradimenti inaspettati e alleanze improbabili si presenteranno lungo il percorso di Mia.
Ma ci saranno anche persone che le resteranno fedeli e l’aiuteranno ad andare avanti nella sua impresa.
Ma cosa succederà, quando l’equilibrio mondiale è tutto sulle sue spalle?
Quando dovrà accettare il suo destino e riportare l’equilibro perduto secoli prima?
La Madre Nera Niah vuole tornare e far risorgere suo figlio.
Aa continuerà a minacciarli insieme alle Figlie per tenersi il trono e il potere assoluto sul mondo.
Mia dovrà compiere una scelta difficile, una scelta che potrebbe distruggere tanti cuori.
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Anche in questo capitolo finale, la scrittura di Jay risulta schietta, audace, senza filtri, scurrile e per la prima volta ho trovato qualche frase leggermente volgare.
Cosa che non mi era successo con i due precedenti volumi.
I personaggi sia quelli buoni che quelli cattivi, sono tutti ben caratterizzati e nulla è lasciato al caso.
Finalmente verremo a scoprire di più sul motivo della vendetta di Ashlinn, ma questo non me la comunque fatta apprezzare di più.
Trovo il personaggio di Ashlinn abbastanza inutile per la prima metà del romanzo, dove non fa altro che cercare di infilarsi nel letto di Mia.
Non ha una grande utilità, e la trovo abbastanza folle per molti suoi comportamenti e ragionamenti.
Non si pente di certi tradimenti che ha compiuto e come se non bastasse, giustifica comportamenti sbagliati anche verso se stessa, (anche se era comunque in torto).
Cerca di screditare Tric, dopo quello che lei ha fatto a lui.
E’una persona egoista, fredda e senza scrupoli.
Per quanto mi riguarda, trovo le parti con lei presente veramente lente.
Ma è una mia personale percezione.
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Ho apprezzato il lento miglioramento del rapporto tra Mia e Jonnen.
All’inizio difficile e complicato, e poi man mano sempre più fraterno.
Ho apprezzato poter notare insieme a Mia, chi erano davvero suoi amici e chi fingeva per tornaconto.
Ho apprezzato i vari colpi di scena continui e inaspettati.
Sicuramente non ci si annoia mai con questa trilogia.
Mia ad un certo punto farà dei sogni che l’aiuteranno nel prendere la decisione che poi prenderà.
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Non ho apprezzato certe scelte che Mia compirà in questo capitolo conclusivo.
Posso capire in parte che per fermare un mostro a volte lo bisogna diventare.
Ma c’è un limite a tutto, e alcuni passaggi li ho trovati eccessivi e crudeli.
Per niente giustificabili.
E non ho apprezzato il trattamento che alla fine, anche se non con cattiveria volontaria, ha riservato a Tric.
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Per tutto il resto, è un volume finale dove si piange.
Dove l’autore prendere il cuore del lettore e lo fa in mille pezzi.
Dove gioca con la tua conoscenza di cose che già ti ha fatto sospettare e le stravolge, lasciandoti con gli occhi pieni di lacrime.
Consiglio assolutamente questa trilogia, e sono sicura che sarebbe una serie tv fantastica se la facessero.
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Questo finale ha tutto.
Sia le risposte alle domande che il lettore si è posto all’inizio del primo volume.
Sia nuove domande sul futuro di alcuni personaggi e del lascito di Mia.
Voto: 4.75/5.

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Legend di V. E. Schwab.


Titolo: Legend (#2) di V. E. Schwab.
Titolo originale: A Gathering of Shadows.
Pagine: 510.
Editore: Newton Compton Editori.
Collana: Vertigo.
Trama: “Dopo la Notte Nera, una nuova minaccia incombe su Londra Grigia, Londra Bianca e Londra Rossa. Sono passati quattro mesi da quando Kell ha trovato la pietra nera. Quattro mesi da quando ha incrociato il suo cammino con quello di Delilah, Rhy è stato ferito e i terribili gemelli Dane sono stati sconfitti. Ma, soprattutto, quattro mesi da quando la terra ha inghiottito il corpo di Holland insieme alla pietra, trascinandoli per sempre a Londra Nera. Le vite di Rhy e Kell ora sono indissolubilmente legate: se Kell muore, muore anche Rhy. Di notte, gli incubi perseguitano Kell con le immagini vivide degli eventi magici che si sono susseguiti e con il ricordo di Lila, sparita come era sua intenzione sin dall’inizio. Intanto, mentre a Londra Rossa fervono i preparativi per i Giochi degli Elementi, una competizione magica internazionale, un’altra Londra si sta lentamente risvegliando. Come un’ombra che, invece di dissolversi al mattino, accresce la sua oscurità, Londra Nera sta nuovamente interferendo con l’equilibrio magico. E per ripristinare l’ordine è necessario che un’altra Londra cada…”

Recensione: “Ho talmente tante cose da dire su questo secondo romanzo, che non so da dove iniziare.
Amo sempre di più questa trilogia e spero di avere tra le mani il terzo al più presto.
Lo stile di scrittura di V. E. Schwab cattura immediatamente l’attenzione del lettore.
Il lettore viene fin da subito trascinato in un vortice di emozioni, magia, avventura, sentimenti, amicizia e viaggi attraverso i diversi mondi che vanno a comporre questa storia.
Il lettore non può far altro che restare affascinato dalla storia.
Provare quello che provano i protagonisti, gioire e soffrire con loro.
Sperare insieme a loro e immaginare questi mondi.
Abbiamo lasciato il precedente volume con Kell e Lila che hanno preso strade diverse.
Kell ha visto avverarsi i suoi timori, non si è mai sentito completamente della famiglia.
L’unico che davvero l’ha sempre amato come fosse del proprio sangue, è Rhy.
Amo il rapporto di fratellanza tra Kell e Rhy.
Mentre sono rimasta veramente delusa dai reali, i loro genitori.
Praticamente hanno dimostrato che per loro Kell è solamente un prigioniero da poter usare come arma contro i nemici.
Da quando in qua Kell deve chiedere il permesso per viaggiare, quando l’ha sempre fatto?
Durante questo volume hanno punito Kell per gli errori di altri e non è giusto.
Hanno dimostrato che non l’hanno mai considerato figlio loro, non completamente.
Quando invece per Rhy è sempre stato suo fratello e basta.
Kell ovviamente inizierà a sentirsi soffocare, a vivere una non vita, visto l’incantesimo che ha fatto per salvare Rhy.
Nel frattempo Lila vivrà in parte la vita che ha sempre sognato, sarà in viaggio per i mari e inizierà a scoprire di avere davvero la magia dentro di se.
Ma la magia di Lila, è una magia normale o più forte?
E questo che il lettore si domanda dal precedente volume e io ho le mie teorie.
Riuscirà a diventare una maga potente?
Riusciranno i nostri amati protagonisti a rivedersi? Visto che non fanno altro che pensarsi?
Cosa succederà quando il torneo dei tre Imperi inizierà e in gioco ce la possibilità di testare la propria forza ed essere momentaneamente di nuovo liberi?
E cosa succederà quando qualcosa nella famosa Londra Nera inizierà a destarsi nuovamente?
Un nuovo pericolo è in agguato?
Non vi resta che leggerlo per scoprirlo.”
Scritta il 12 maggio 2019.
Voto: 5/5.

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Paradiso di Francesco Gungui.


Titolo: Paradiso (#3) di Francesco Gungui.
Pagine: 318.
Editore: Fabbri Editore.
Collana: Crossing.
Trama: “Le strade di Maj e Alec, i due ragazzi che hanno acceso i fuochi di rivolta a Europa, si sono divise. Mentre Maj è alla testa dei ribelli nel momento più difficile della loro esistenza, Alec ha accettato l’offerta degli oligarchi di diventare uno di loro, per mostrare al mondo che tutti possono accedere ai gradini più alti del potere. Il volto di Alec è ormai il volto della propaganda dell’Oligarchia e viene trasmesso ventiquattrore su ventiquattro sui megaschermi che campeggiano ovunque, odiato dal Movimento che lo considera un traditore. Ma se Alec si è davvero venduto in cambio di una lussuosa vita in Paradiso, dove gli oligarchi e le loro famiglie vivono accuditi da centinaia di servi e protetti dall’esercito, per quale motivo sembra agire di nascosto dai suoi stessi alleati? E soprattutto, perché vuole a ogni costo andare in America, il continente da poco riscoperto e che è sopravvissuto al cataclisma che ha sconvolto il mondo diventando un impero dedito allo schiavismo? La risposta è nascosta in una mappa che viene dal passato e che è in grado di cambiare i destini dell’umanità. “Paradiso” è la conclusione della trilogia “Canti delle terre divise”.”

Recensione: ““La narrazione riprende dal colpo di scena finale del secondo volume, con il tradimento di Alec.
Ma sarà davvero un tradimento o sarà un doppio gioco pericoloso nella tana del nemico?
E’ questo che il lettore subito si chiede durante la lettura.
Perché il lettore ha imparato a conoscere il personaggio di Alec e non solo, a differenza degli altri personaggi all’interno della storia, il lettore ha sentito quello che Alec ha detto a Maureen alla fine del secondo.
La storia riprendere qualche mese dopo Purgatorio, Alec è il nuovo Oligarca e sembra aver tradito tutti i suoi principi, famiglia, amici e anche Maj.
Tutti lo odiano, intanto lui indaga e segue passo dopo passo quello che trama Marvin.
Alec sa che deve fare attenzione, perché sa che sta giocando un gioco molto pericoloso.
Nel frattempo Maj è diventata il capo del Movimento e la loro lotta continua per le strade di Europa e Paradiso.
In un colpo di scena dietro l’altro, Alec e Maj si ritroveranno uno contro l’altro.
Le scoperte fatte durante il viaggio in America, porteranno ad una vecchia mappa antica.
Ma questa mappa, che cos’è?
Che cos’è successo nel 2026? Questa data continua a saltar fuori.
E che cos’è questo “Vero Paradiso” di cui tutti parlano?
In un crescendo di scoperte, amicizia, famiglia, lotta per la libertà, tradimenti e ritrovamenti.
Il lettore riceverà tutte le risposte alle domande iniziate durante il primo romanzo.
Lettura scorrevole e dal finale sorprendente che non deluderà il lettore.
L’unica nota negativa a parer mio, è il finale si sorprendente ma troppo breve, quasi sbrigativo.
Ha risposto alle mie domande, ma non completamente.
Ammetto che avrei voluto sapere qualcosa in più, ma tutto sommato resta un bel finale.
Un finale che insegna molto, se si fa attenzione.
Consiglio a tutti questa meravigliosa trilogia.”
Scritta l’8 aprile 2019.
Voto: 5/5.

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Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks.


Titolo: Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks.
Titolo originale: The Notebook.
Pagine: 200.
Editore: Sperling & Kupfer.
Collana: Pickwick.
Trama: “North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno – coltivato da tempo – di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all’antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un’estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un’ultima volta prima di sposarsi… Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa…”





Recensione: “Questo è uno di quei rari casi, dove ho preferito molto di più la trasposizione cinematografica al libro.
Tra tutti i romanzi che fin’ora ho letto di Nicholas Sparks, questo è quello che mi è piaciuto leggermente di meno.
Non fraintendetemi, l’ho apprezzato e lo consiglio, ma non rientra tra i miei preferiti.
Una delle prime cose che si nota, per chi ha quasi letto tutti i suoi romanzi e non ha incominciato con questo titolo, è la lunghezza.
Il lettore nota fin da subito che questo è uno dei primi romanzi che ha scritto, e personalmente ho avuto la sensazione di tenere un riassunto del vero romanzo tra le mani e non il romanzo in se.
Ho avuto la sensazione che mi fosse stata negata la possibilità di sapere la storia intera.
La storia è ambientata nell’estate degli’anni 40, nella Carolina del Sud.
Un giorno, Noah un giovane operario e Allie, figlia di una ricca famiglia, si incontrano per caso ad una festa e da quel momento i due non riusciranno a smettere di pensarsi a vicenda.
Da quel momento, i loro destini saranno inevitabilmente intrecciati.
Si innamoreranno molto profondamente e passeranno l’estate insieme a conoscersi, a ridere, a scherzare, ad amarsi e a litigare.
Perché sono due caratteri molto forti e il loro amore è sempre stato forte, intenso, pieno di passione e litigi anche per motivi stupidi.
Ma hanno sempre trovato modo di far pace, perché il loro amore non può essere fermato.
Non può essere fermato fino a quando i genitori di lei scoprono tutto e fanno tutto il possibile per separarli, perché non ritengono Noah degno, visto che di classe inferiore.
Ma ad Allie non è mai importato dei soldi, lei ama Noah e vuole stare con lui.
Nel frattempo Noah ha sempre avuto un sogno: quello di comprare la casa vicino al fiume e ristrutturarla per vivere insieme a lei.
Lottano per la loro storia, fino a quando i genitori minacciano di toglierle tutto e Noah, non volendo essere la causa per cui lei non riesce a realizzare i propri sogni, decide di allontanarla.
Litigano l’ultima sera di Allie a Seabrook Island, e da quel momento non si vedranno più.
Per un anno intero Noah scrive ogni giorno una lettera ad Allie, ma non ricevendo mai risposta, pensa che lei non lo ami più.
Le loro strade si divideranno e non saranno mai davvero felici.
Quando gli Stati Uniti entreranno nella seconda guerra Mondiale, Noah si arruolerà.
Mentre Allie farà l’infermiera volontaria ed è qui che lei inizierà un’altra vita, incontrando Lon.
Un giovane e facoltoso avvocato, ovviamente approvato dai genitori di lei.
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Riuscirà Noah ad acquistare la sua casa dei sogni?
Riuscirà a ristrutturarla e così riconquistare la sua Allie?
Riuscirà il loro amore a superare il tempo e gli ostacoli che la vita ha messo loro davanti?
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Per scoprire tutto questo non vi resta che aprire questo romanzo e sfogliare pagina dopo pagina, la loro struggente storia.
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La storia ci viene narrata da un Noah ormai anziano, che ripensa alla loro storia.
E mentre nel romanzo alcuni momenti vengono solamente accennati, nel film vengono esplorati maggiormente.
Facendosi comprendere e amare di più la storia.
Facendoci entrare al meglio nei sentimenti dei personaggi.”
Finito il 18 maggio del 2013.
Voto: 4/5.