Anteprima di Cuori arcani di Melissa Panarello.



“«L’amore è una cosa strana, Greta. È una cosa fortissima che ti fa sentire debole e molte persone non sono a proprio agio con la debolezza. Devi essere davvero coraggioso per accettare la tua fragilità e tuo nonno non era affatto coraggioso. Aveva paura ad ammettere di amarmi e pensava che pronunciando quelle parole, o soltanto dimostrandolo, avrebbe perso chissà quale superpotere»”.

Cari Readers! 😀
Benvenuti in questo Review Party organizzato da pan.di.luna (Blog https://sfumatureesognidinchiostro.wordpress.com/) e lalibreriadiophelia (Blog https://opheliaslibrary.wordpress.com/), che ringrazio per avermi contattata.
E la librimondadori per la possibilità di leggerlo in anteprima, quindi per la copia.
Prima di lasciarvi alla mia recensione, vi mostro la trama.

Titolo: Cuori arcani di Melissa Panarello.
Uscita: L’8 settembre 2020.
Pagine: 192.
Editore: Mondadori.
Collana: Chrysalide.
Costo: 18.00
Genere: Fantasy.
Trama: “Questo devi sapere.
Primo: non c’è futuro senza presente e non c’è presente senza passato.
Secondo: la prima risposta è sempre quella giusta.
Terzo: non sempre quello che serve è quello che vuoi.

Alla scomparsa della nonna Angela, Greta rimane sola al mondo. Perciò, in attesa di diventare maggiorenne, è costretta a lasciare il luogo in cui è cresciuta, a Catania – dove tutto, dai soffitti affrescati al profumo di scorze d’arancia che aleggia nelle stanze, le ricorda l’amore avvolgente della nonna -, e a trasferirsi in una casa famiglia che si trova in un piccolo paese alle pendici dell’Etna. Delle cose appartenute ad Angela, Greta porta con sé solo pochi oggetti, tra cui un mazzo di strane carte avvolte in un panno di velluto, i suoi Tarocchi.
Non appena arrivata nella sua nuova casa, si imbatte in Arturo, un ragazzo dall’aria misteriosa – capelli neri di seta, occhi spietati e bellissimi e una bocca rossa come se avesse appena spalmato del sale sulle labbra – che la ammalia dal primo istante. Un ragazzo che sembra leggerle dentro come mai nessuno prima, del quale però nessuno nella sua nuova famiglia sembra sapere nulla. Una creatura dall’apparenza forte e al contempo estremamente fragile come se, al solo toccarlo, potesse rompersi in mille pezzi. E, soprattutto, con un destino crudele davanti a sé al quale solo lei sembra in grado di opporsi. Ma per farlo, Greta dovrà prima imparare a conoscere profondamente se stessa, liberandosi delle proprie paure. E, chissà, forse proprio nelle strane carte ereditate dall’amata nonna è indicata la strada per riuscirci…”

Le sorrisi, ma mi accorsi che doveva essere un sorriso molto poco convincente, a giudicare dalla sua espressione dispiaciuta. L’idea di perdere anche lei, dopo mia nonna, la casa e persino la scuola con tutti i compagni e i professori, anche i più odiati, era una cosa che mi lacerava dentro. Però se adesso avessi ceduto solo un poco, se solo per un attimo mi fossi dimostrata fragile e bisognosa di affetto e rassicurazioni, sarei crollata e nessuno, nemmeno Manuela, avrebbe potuto mettere assieme i miei pezzi sparsi.”


Recensione: “E’ già difficile perdere i genitori in tenera età, ma quando perdi anche la nonna, donna che ti ha cresciuto, forse incominci a chiederti se la sfortuna ti ha preso sotto la sua ala.
Greta è un’adolescente nella Sicilia di oggi, dove troviamo ancora qualche strascico di vecchie abitudini e tradizioni.
A volte un po’ esageratamente antiche e sbagliate.
Greta è molto legata a sua nonna, nonna che si è presa cura di lei fin da piccola, fin da quando un terribile incidente le ha strappato via i genitori.
La sua vita si divide tra la nonna e la sua migliore amica Manuela, le uniche due persone davvero importanti per lei.
Greta non si relaziona facilmente con gli altri, e quando d’improvviso si vede strappare dalla sua vita, per lei sarà difficile ricominciare.
Un giorno perde l’ultima famiglia di sangue che aveva e si ritrova così all’età di 17 anni ad essere strappata dalla sua vita, dalla sua casa, dalle sue abitudini e dalla sua migliore amica.
Per essere trasferita in una casa dove la tutrice sembra nascondere un segreto oscuro.
Un segreto che le cambierà la vita per sempre.
Fin dalla prima impressione, il lettore avrà una brutta sensazione su Anna.
Sembra non avere un cuore, dei sentimenti, non mostra un minimo cenno di sorriso al suo arrivo e gli altri “figli” non parlano bene di lei, neanche la sua stessa figlia di sangue.
Ma Anna non è l’unico problema, a quanto sembra Greta vede un ragazzo che nessun’altro vede.
E’ forse pazza?
Ha forse le allucinazioni?
Oppure è collegato a quelle strane visioni che aveva da bambina? Quando vedeva i genitori morti riflessi nell’acqua?
Acqua di cui lei ha il terrore, acqua che le fa mancare il respiro.
L’acqua che le ha portato via i suoi genitori.
Greta si ritrova a dormire in una stanza piccola e fredda nella soffitta della casa.
D’improvviso le si palesa un ragazzo che passa attraverso i muri e una parte di lei è terrorizzata, l’altra è intrigata da quella figura strana e particolare.
Per non essere presa per pazza, non le resta che tacere la sua presenza e inizierà così a parlare con questa strana presenza.
Mentre inizia le sue giornate tra una nuova scuola, le chiamate alla sua migliore amica e con il guardarsi le spalle da Anna.
Makeda le dice che è cattiva e crudele, è nota qualche suo strano atteggiamento lei stessa, che le fa chiedere dove sia finita.
Un segreto a lei celato le verrà svelato improvvisamente, e capirà che forse non sapeva proprio tutto della sua amata nonna.
Un lontano passato della nonna, le farà scoprire che forse in lei c’è ben altro.
Riuscirà a scoprire cosa nasconde Anna?
Riuscirà a scoprire cosa le nascondeva la nonna? Troverà forse le risposte nei suoi antichi diari oppure tra le frasi che le dirà quello strano ragazzo comparso dal nulla?
Riuscirà a scoprire come mai è legato alla casa di Anna?
Tra Greta e Arturo, lo strano ragazzo fantasma, nascerà uno strano legame.
Legame che farà soffrire entrambi, legame che spezzerà i loro cuori.
Riusciranno a sconfiggere Anna e la sua congrega del male?
Verità sconvolgenti verranno a galla e niente sarà più come prima.
E Greta per superare gli ostacoli che le si pongono sulla strada, dovrà chiedere aiuto alle poche persone fidate intorno a se.
E rivelare loro quello che lei scopre di essere: una strega.
.

Devo ammettere di essermi trovata in leggera difficoltà nello scrivere la recensione.
Perché se all’inizio ho trovato la scrittura scorrevole e coinvolgente, proseguendo ho trovato leggermente difficile continuare.
Inizialmente si riesce a toccare con mano i sentimenti della protagonista.
Quando si ritrova a perdere anche la nonna, gli assistenti sociali la portano via dalla sua casa, dalla sua migliore amica e dalla sua vita.
Ho sentito come se fosse mio il suo magone alla sola idea di lasciare la sua vita, la sua casa dove ha vissuto con la nonna.
Perdere i ricordi di quel posto.
Perdere la sua migliore amica, sua sorella, la sua metà.
Perdere l’ultimo legame che le è rimasto, per andare verso l’ignoto.
Ho percepito tutte le sue paure e quel magone l’ho sentito come se fosse mio.
Vi immaginate essere strappati all’improvviso da tutto quello che per voi è famigliare, e vita?
Per andare verso un domani sconosciuto e non voluto?
Ho compreso molti suoi momenti, ma dopo?
Purtroppo una volta che Greta arriva alla sua nuova vita, ho iniziato a non sentire niente.
Non sono riuscita a restare in sintonia con le sue emozioni, con quello che viveva e provava.
Non ho sentito niente, ne da lei ne da Arturo.
Non ho sentito nulla neanche quando ad un certo punto lei verrà tradita da una persona da cui non se lo aspetterebbe mai.
Perchè per tutto il romanzo ho avuto la sensazione di avere un riassunto della vera storia tra le mie mani e non la storia completa.
Trovo si la scrittura scorrevole e coinvolgente.
Ma allo stesso tempo trovo il romanzo troppo breve per i miei gusti.
Questa cosa mi dispiace davvero tanto, perché la storia ha un grande potenziale, che secondo me non è stato espresso completamente.
Avrei preferito che la storia fosse esplorata di più, i personaggi più approfonditi e la storia narrata in più tempo.
Trovo un po’ esagerato far accadere troppe cose all’inizio, senza neanche farla prima respirare l’aria della casa nuova, della vita nuova.
Gli eventi li ho trovati leggermente veloci, questo ha fatto si che alcune parti risultano a mio parere leggermente esagerate.
Non lo fa vivere completamente al lettore e sinceramente non ho trovato quella scintilla che io cercavo.
La storia ha un grande potenziale, l’idea mi piace, ma personalmente l’ho trovata veloce e sento che manca qualcosa.
Nella seconda parte del romanzo, ha messo troppi personaggi in poca narrazione.
Se si porta nero su bianco un romanzo breve, i personaggi devono essere adeguati alle pagine.
Se si decide di portare alla luce tanti personaggi, la narrazione dev’essere per forza più lunga, per far incastrare meglio tutti gli eventi.
E questo mi dispiace molto, perché la storia sembra molto intrigante.
Un mix tra magia antica, magia astrologica e tradizioni siciliane.
E’ iniziato benissimo, ma poi un po’ si perde.
.
Ma questa è una mia personale percezione, dovete tenere conto che io non apprezzo molto i romanzi brevi.
Quando mi è stato proposto di partecipare al review party, ero in parte indecisa per questo motivo.
Ma poi la trama mi ha incuriosito davvero tanto.
Quindi chiariamo che ho apprezzato l’aver mischiato la magia con le tradizioni siciliane.
Ci vogliono più fantasy ambientati nella nostra bella Italia, quindi questo l’ho apprezzato tantissimo.
Però non sono riuscita ad entrare in sintonia con i personaggi, perché sento di non aver avuto abbastanza tempo.
.
Detto questo, i lettori possono dividersi in tre categorie in questo caso:
.
-Se siete amanti dei romanzi brevi, se siete alla ricerca di magia e tradizioni italiane e cercate una lettura scorrevole e intrigante. E’ sicuramente una lettura che fa per voi.
-Se siete amanti dei romanzi corposi, ma siete tentati di provare ad uscire dalla vostra comfort zone e provare a dare una possibilità anche a letture brevi. Allora potreste davvero provare con questa storia sicuramente interessante e intrigante.
-Se siete invece amanti dei romanzi quelli corposi, dove si viene a sapere letteralmente tutto dei luoghi, dei personaggi, tra un po’ anche quanti capelli hanno in testa. Allora potrebbe non fare al caso vostro.
Soprattutto se siete lettrici/lettori come me, che raramente apprezzo romanzi brevi.
Finito il 1° settembre 2020.
Voto: 2.9/5.

“Se consideriamo il sistema dei pianeti come una casa, il coinvolgimento di ciascun pianeta sarà questo:
Saturno è la struttura dell’edificio, lo scheletro grazie a cui la casa può reggersi.
Urano è il sistema elettrico.
Nettuno il sistema idraulico.
Giove è l’arredamento interno.
Venere è l’equilibrio fra gli ambienti, le decorazioni, le suppellettili.
Marte è la difesa che procuriamo alla nostra abitazione attraverso porte, cancelli, cani da guardia.
Mercurio è l’ambiente esterno: balcone, terrazzo, giardino.
Plutone è lo scantinato.
Il Sole l’uomo che la abita.
La Luna la donna che la abita.”

I Blog:

pan.di.luna (Blog https://sfumatureesognidinchiostro.wordpress.com/)
lalibreriadiophelia (Blog https://opheliaslibrary.wordpress.com/)
twinsta_book (Blog https://twinsta-book.blogspot.com/2020/09/i-racconti-di-poirot-review-party.html)
living_throughbooks (Blog https://vivoattraversoilibri.blogspot.com/?m=1)

Mi raccomando, passate anche dagli altri Blog! 😀

Precedente Unforgiven di Lauren Kate. Successivo La via Lattea dell’Atlante del Cosmo di National Geographic Society.