Come un uragano di Nicholas Sparks.

Titolo: Come un uragano di Nicholas Sparks.
Titolo originale: Nights in Rodanthe.
Pagine: 264.
Editore: Sperling & Kupfer.
Collana. Pickwick.
Trama: “È inverno, e su un’isoletta del North Carolina Paul e Adrienne incrociano i loro destini. Entrambi stanno cercando faticosamente di rimettere insieme i cocci delle proprie esistenze e in quel luogo appartato che sarà investito da un uragano entrano a poco a poco in confidenza. Così, riscoprono la bellezza della complicità con un altro essere umano e, soprattutto, sentono accendersi nuovamente la voglia di abbandonarsi al desiderio e all’amore. Fuori c’è la tempesta, ma la sua furia non è paragonabile alla forza dirompente del sentimento che nasce tra loro. Struggente e appassionato, un romanzo indimenticabile, dal quale è stato tratto l’omonimo film con Richard Gere e Diane Lane diretto da George C. Wolfe.”

Recensione: “Come ogni romanzo di Nicholas Sparks, anche “Come un uragano” è un colpo al cuore.
La storia ti cattura nel suo vortice, attira il tuo cuore e poi te lo rimanda indietro con un pezzo mancante.
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Amanda ha da poco perso l’amato marito, depressa e ancora preda del dolore, non riesce a vedere una via di uscita.
Non riesce a credere che ci possa essere ancora felicità e amore per lei.
Così sua madre Adrienne, decide di raccontarle una storia.
Una storia avvenuta ben 14 anni prima, mai raccontata prima perché era il suo rifugio personale.
Il suo luogo felice dove tornare quando più ne aveva bisogno, ma in quel momento decide di dire tutto alla figlia per farle capire che nella sua vita, ci può ancora essere una possibilità di felicità.
Tutto iniziò quando Adrienne decise di prendersi un weekend per sé, per allontanarsi dall’ex marito Jack che si è risposato dopo averla tradita.
E per prendersi una pausa dal dolore di vedere anche il padre malato.
Decide così di aiutare la sua migliore amica Jean, decidendo così di sostituirla alla locanda sul Rodanthe.
E’ inverno, un uragano è in arrivo e l’unico cliente è Paul, un famoso chirurgo plastico.
In città per motivi legati al lavoro, si ritroverà a pernottare alla locanda.
All’inizio sembra quasi non voler parlare con nessuno, men che meno con Adrienne.
Ma poi inizieranno a parlare, conoscersi e più tempo passano insieme, più amici diventano.
Così entrambi si confideranno i loro più oscuri dolori e parlando, riusciranno a trovare nell’altro il conforto necessario per andare avanti.
Adrienne deve lottare con il dolore di un padre malato e dell’ex-marito che si è risposato con la donna più giovane con cui l’ha tradita.
Una ferita ancora aperta, dopo una vita insieme e tre figli.
Paul invece lotta con i suoi demoni interiori e con il rimorso di aver messo per anni il lavoro davanti a tutto, anche davanti al proprio figlio che sembra non voler più parlare con lui.
Per un fatto legato proprio al lavoro.
Più passano il tempo insieme, più la loro amicizia si tramuta in qualcosa di più.
Nel frattempo Paul va alla ricerca del marito di una sua paziente morta in sala operatoria, motivo per cui si trova alla Locanda.
L’incontro non va bene come Paul sperava, perché il figlio della donna deceduta lo caccia via in malo modo.
Dopo che Paul sembra essere solo interessato alle vie legali e al fatto di dichiararsi innocente, perché tutti sapevano che l’operazione era rischiosa.
Invece di provare a fermarsi un solo secondo a pensare che loro hanno perso una moglie e una madre, forse volevano solo sentirsi raccontare cos’era successo e sentire un minimo di empatia da parte sua.
Ma com’è possibile che Paul sia così cieco davanti al dolore di quella famiglia?
Possibile che il divorzio dalla moglie l’abbia reso così burbero?
E’ per questo motivo che il figlio Mark non vuole più avere a che fare con lui?
Possibile che il lavoro sia così importante per lui?
Il marito della paziente morta si presenterà alla locanda, e nuovamente Paul parte sulla difensiva e intima l’uomo di smetterla con le vie legali, perché lui ha fatto tutto correttamente.
Una volta tornato dentro, litigherà con Adrienne che gli farà notare che forse avrebbe dovuto mostrare un po’ di empatia verso quella famiglia distrutta.
Iniziano a litigare furiosamente, ma la loro lite viene interrotta dall’arrivo del terribile uragano che si mostra in tutta la sua potenza e furia.
Così, saranno costretti insieme e alla prese con il tentar di sigillarsi dentro alla locanda.
Riusciranno a far pace?
A superare uno i muri di protezione dell’altro?
Riuscirà Paul a far pace con il figlio?
Riusciranno Adrienne e Paul a trovare quella felicità da tanto tempo perduta e che entrambi bramano come l’aria?
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In un susseguirsi di eventi felici e dolorosi, il lettore starà con il fiato sospeso nella speranza di avere le risposte che si pone durante la lettura.
Tutte le domande avranno le proprie risposte, ma non tutte saranno quelle che il lettore si aspetterà.
Un romanzo intenso, romantico, drammatico, pieno di sentimenti comuni a molti.
Come il dolore, la perdita di qualcuno e la ricerca di una nuova felicità.
Anche se a volte, forse la felicità non è così lunga come uno spera.
Una storia commuovente, che terrà il lettore attaccato alle pagine fino alla fine.
Una storia che distruggerà i cuori di molti.
Una storia che graffia l’animo umano, per la sua reale assomiglianza alla realtà.
Una storia che parla del perdono verso se stessi e verso gli altri.
Del sapersi ritrovare e provare a vivere nuovamente.
Una scrittura scorrevole e coinvolgente.
Finito il 14 agosto del 2014.
Voto: 5/5.”

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