Il bacio dell’ombra. (Vampire Academy 3) di Richelle Mead.

“Non siete altro che schiavi, ma non ve ne rendete conto.”

Titolo: Il bacio dell’ombra (#3) di Richelle Mead.
Titolo originale: Shadow Kiss.
Pagine: 545.
Editore: Rizzoli.
Trama: “L’ultimo anno all’Accademia dei Vampiri non è facile per Rose. Dopo aver combattuto contro i terribili Strigoi e aver visto morire il suo amico Mason non è più la stessa. Ha strane visioni, oscure premonizioni. Ma non vuole parlarne con Lissa, la sua migliore amica, e non può confidarsi neppure con Dimitri, l’allenatore che ama in segreto. Quando infine il cerchio del male si stringe attorno all’Accademia, Rose si trova a dover scegliere tra proteggere l’amica e salvare il suo amore…”

“Dimitri non era perfetto, per quanto a volte lo considerassi tale, ma cercava sempre di essere onesto e leale.”

Recensione: “Sono passate due settimane dalla tragedia di Spokane, e Rose sta ancora facendo i conti con quello che è successo con gli Strigoi.
Si sente in colpa per la morte di Mason e si sente in colpa per aver spento quella scintilla gioviale e di leggerezza in Eddie.
Anche se tutti le dicono che non è colpa sua, lei non può far altro che sentire quei sentimenti dentro di se.
In tutto questo deve continuamente combattere i suoi sentimenti per Dimitri, e questa cosa la logora e sfianca da dentro.
Perché per quanto lei voglia essere una delle migliori tra le Guardiane, si domanda perché non può ascoltare anche il proprio cuore.
E si domanda se potrà mai esserci un modo per essere entrambi i futuri Guardiani di Lissa e stare insieme nel frattempo.
Le giornate proseguono, una nuova importante prova si sta avvicinando e mentre tutti loro devono prepararsi per essere un Guardiano in prova per sei settimane con un Moroi a loro assegnato, Rose inizierà a vedere il fantasma di Mason.
Evento che la shoccherà e si domanderà se alla fin fine sia lei quella che sta impazzendo, e non Lissa.
Inizierà la prova e Rose verrà assegnata a Christian Ozera, mentre Eddie Castile a Lissa.
Come reagirà Rose a questa scelta?
Capirà a lungo andare che questa decisione potrebbe aiutarla ad allenarsi con qualcuno con cui non ha un legame?
E come saranno quelle sei settimane tra Rose e Christian, con la loro amicizia appena nata e diventata forte dopo gli eventi di Spokane?
Due nuove minacce sono alle porte, questa volta è la Regina a minare la loro tranquillità.
Non vuole sentire le nuove proposte che le vengono poste e non vuole permettere ai Moroi di allenarsi e usare la magia per difendersi, ma allo stesso tempo, continua a lasciare i Moroi non reali senza un Guardiano.
In questo gioco di intrighi e potere, cercherà di far pressione per far si che Lissa lasci Christian e come se non bastasse, Rose inizia a capire come sarà la vita vera come Guardiana e inizierà a sentire un leggero senso di soffocamento.
Perché si renderà conto che inizia a non sopportare più la frase: “loro vengono prima”.
In tutto questo, Rose e Lissa devono avere a che fare nuovamente con Victor Dashkov e gli Strigoi stanno prendendo sempre più piede e stanno usando sempre più umani per abbattere le difese.
Nessun luogo sembra più sicuro e la situazione inizia ad essere ingestibile.
La seconda minaccia riguarda proprio la loro scuola, anche se inizialmente nessuno se ne renderà conto a parte Rose.
Riusciranno i Moroi ad allenarsi in modo legale o dovranno continuare in gran segreto?
Ma soprattutto, perché per la Regina sembrano contare solo i Moroi Reali?
Gli altri Moroi? I Dhampir?
Anche loro contano e sicuramente vogliono che lei lo sappia.
Nel frattempo, Adrian e Lissa inizieranno ad allenarsi per migliorare i loro poteri dello Spirito, mentre crescerà in Christian una gelosia assurda nei confronti di Adrian, dettata dalle sue insicurezze.
Più Lissa usa la sua magia, più l’aura di Rose diventa oscura e la sua stabilità mentale peggiora.
Rose inizierà ad avere sempre più frequenti sbalzi di umore e secondo gli antichi libri, Anna baciata dalla tenebra impazzì.
Forse per colpa della magia dello Spirito di San Vladimir?
In questo terzo volume il lettore troverà le risposte a qualche domanda che si è posto nei primi due volumi, da quando ha scoperto che esiste anche lo Spirito come elemento.
Può essere che il Dhampir che ha questo legame speciale con il Moroi che l’ha salvata e che ha lo Spirito, possa avere la mente influenzata dalla magia di quest’ultima/o?
Può essere che il Dhampir baciato dalla tenebra, acquisisce dei “poteri”?

I personaggi

Rose.
Questa per me è stata una rilettura e quindi conosco già le vicende.
Rose l’ho apprezzata dal primo momento e più la storia prosegue, più la si apprezza.
Non solo è maturata moltissimo, anche grazie a Dimitri che le da una visione su cosa voglia dire essere un Guardiano nel mondo reale.
Ben diverso da come la scuola lo fa sembrare e per cui secondo lei, non li prepara per bene.
Un ulteriore prova l’ha avuta con quello che è successo a Spokane, dove si è ritrovata a combattere a soli diciassette anni contro gli Strigoi, che le hanno valso due Molnija.
Rose ormai si sente in parte pronta per la vita dopo la scuola, in parte si sente soffocare.
Perché inizia a rendersi conto che una volta diplomata, la sua vita non sarà più la stessa.
Lei è fortunata rispetto agli altri Guardiani, perché Lissa è la sua migliore amica, ma se dovesse fare qualche missione speciale, si rende conto che lei non conterà molto per molti Moroi e si renderà sempre di più conto del posto nel mondo che hanno i Dhampir.
Anche se inizialmente non lo vuole ammettere, perché il solo pensiero le sembra un tradimento, si renderà conto che una volta diplomata la vita non sarà più come l’ha sempre conosciuta.
Rose non ha mai compreso in parte cosa volesse dire essere un Guardiano al 100%, perché essendo migliori amiche lei e Lissa fin dalle elementari, son cresciute alla pari, -com’è giusto che sia-, ma una volta diplomata lei dovrà seguirla ovunque e per quanto le faccia piacere, si renderà conto che dovrà mettere quasi sempre i suoi desideri da parte.
E anche se non lo vuole ammettere, una parte di lei si sente soffocare e obbligata nel fare questo lavoro.
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Lissa.
Se possibile in questo terzo volume mi è diventata ancora più antipatica.
Apprezzo la sua bontà e apprezzo il suo battersi per i diritti dei Dhampir e Moroi normali.
Ma non sopporto più il suo egoismo e il suo essere sempre lei al centro dell’attenzione.
Sembra che solo i suoi problemi siano da affrontare, mentre i sentimenti degli altri intorno a lei?
Molte volte non si accorge di come sta Rose e non serve avere il legame per comprenderlo.
Dovrebbe capirlo di suo, e invece molte volte Rose si tiene tutto dentro perché “i Moroi vengono prima”.
Ripeto, mi piace il suo rapporto con Rose e Christian.
Ma come singolo personaggio mi è troppo antipatica.
E dovrebbe mettersi da parte per un po’ e pensare agli altri.
Nel finale poi la prenderei a sberle.
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Dimitri.
Dimitri è un personaggio che si ama fin dalle prime pagine, ma che allo stesso tempo lo si scopre un po’ per volta.
Inizialmente cerca di tenere nascosti i suoi sentimenti e pensieri, ma il lettore imparerà a leggergli dentro come farà Rose nel corso del tempo.
Sicuramente in questo terzo volume si lascia andare leggermente di più con Rose, inizia davvero a far fatica a cercare di trattenere i suoi sentimenti.
E si renderà conto che contano anche loro, i Dhampir e non solo i Moroi.
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Christian.
E’ un personaggio che migliora sempre di più.
Mi piace molto l’amicizia creata con Rose e la loro alchimia nel combattere insieme.
Non posso dire di più, per evitare spoiler.
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Adrian.
Adrian si mostra sempre di più al lettore.
Si comprendono i suoi reali sentimenti, gli piace essere ospite dell’accademia e stare con loro e non essere solo.
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Mia.
Mia nel primo volume non si presenta bene, ma con il proseguire dei volumi come personaggio migliora e si rivela essere molto bello in realtà come personaggio.
Già dalla fine del secondo volume si scopre una Mia diversa, in questo terzo volume ancora di più.

In conclusione

Questo è il romanzo della svolta.
Avvengono diversi cambiamenti all’interno di “Il bacio dell’ombra”, perché si renderanno conto che tutto quello che conoscevano sugli Strigoi non vale più.
Perché come si sono evoluti gli Umani, i Dhampir e i Moroi nel corso dei secoli, così hanno fatto gli Strigoi.
Non si comportano più come un tempo, ma iniziano ad essere più creativi nei loro attacchi.
Iniziano a pensare dei piani, a creare gruppi, cose che prima non facevano.
Un’altra svolta è il comprendere che finalmente anche i Moroi dovrebbero tornare a combattere e questo tutto grazie a Rose e Christian in una determinata scena.
Un finale sconvolgente.
Questa rilettura è stata bellissima, non solo perché sono ritornata in questo mondo che a me è piaciuto tanto otto anni fa.
Ma è stata anche una piacevole riscoperta di alcune scene, che dopo tanto tempo non ricordavo.
Quindi in parte è stata una rilettura e in parte una riscoperta.
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Finito la prima volta il 6 ottobre 2013.
Voto: 5/5.

“Non posso farcela da sola” sussurrai.
“Si che puoi” disse lui, con una nota vibrante nella voce. “Sei forte… molto, molto forte. Ecco perché ti amo.”

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