Le black holes di Borja Gonzalez.

“Avevo l’impressione di non trovarmi dove dovevo stare.
Come se tutto fosse troppo veloce e io restassi indietro.”

Titolo: Le Black Holes di Borja Gonzalez.
Titolo originale: The Black Holes.
Uscita: Il 19 maggio 2020.
Pagine: 128.
Editore: Mondadori.
Collana: Oscar Ink. Oscar Mondadori Vault.
Trama: “Gloria, Laura e Cristina vogliono mettere su una band punk chiamata “The Black Holes”. Hanno tutto ciò che serve: talento, presenza, istinto. Solo il loro background musicale è un po’ debole. Ma non è questo il loro principale problema: non appena iniziano a provare, infatti, un’aura di inquietudine  pervade la loro vita quotidiana. Ricorda dei fatti avvenuti 160 anni prima che continuano a perseguitare una di loro.”

Recensione: “Devo ammettere di aver avuto difficoltà nel recensire questa Graphic Novel.
Perché a tratti l’ho trovata davvero confusa e diverse volte mi sono fermata a domandarmi: “Cosa? Ho saltato qualche passaggio?”.
Ma partiamo dai pregi, ha dei bellissimi disegni, con colori incredibili e penso che il pezzo forte siano proprio i disegni.
Ha sicuramente un talento incredibile.
E’ riuscito a far distinguere i due salti temporali in cui è divisa la storia, tra presente e passato, anche attraverso i colori delle tavole.
Sono riuscita ad entrare in sintonia con Teresa, con il suo sentirsi fuori posto in un epoca dove le donne non avevano voce.
Un’epoca dove la vita veniva impostata e programmata dagli altri, dove si pretendeva di vendere i figli come se fossero dei mobili.
Teresa ha un grande fantasia, ama scrivere poesia oltre che leggere.
Poesie un po’ macabre, d’orrore, accentuate dal fantasma che lei ha visto nei bosco.
Ma nessuno deve saperlo, oppure la prenderebbero per pazza.
Ma purtroppo si ritrova delle sorelle cattive e dispettose, che scoprono tutto e corrono a dirlo alla madre, madre opprimente a dir poco.
E poi non vi dico altro, per non farvi ulteriori spoiler.
Quindi sulla storia ambientata nel 1800, ho percepito qualcosa.
E’ riuscito a far capire con poche tavole, la situazione dell’epoca.
Il senso di disagio, di oppressione, di voglia di libertà e voglia di andare via.
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Ma non posso dire altrettanto di quella ambienta ai giorni nostri.
Qua entriamo nei difetti di questa storia.
Non solo è estremamente breve e con pochi dialoghi.
Infatti è una storia che si legge molto velocemente.
Ma tutta la parte inerente al presente, è confusa e i personaggi non danno niente.
Non riuscivo a capire nulla, a coglierne i pezzi.
Ho avuto perennemente la sensazione che mancassero dei tasselli di storia e sono tornata indietro diverse volte, per capire se per caso avessi saltato per sbaglio io dei passaggi.
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Voto: 3/5.
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Se non fosse per i disegni, avrei dato leggermente di meno, sono sincera.
Se siete alla ricerca di Graphic Novel per passare qualche ora a leggere bellissime storie, accompagnate da bellissimi disegni.
E se siete appassionati in generale di Graphic Novel, tra le nuove uscite vi consiglio sicuramente di dare priorità ad altre nel catalogo molto vasto della Oscar Ink.
Sempre molto forniti e con continue uscite bellissime.
Quindi non posso consigliarvela al 100%
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Ma dovete tenere conto che questo è sempre un mio parere.
Se la trama dai tratti mistery vi ispira davvero tanto, ignorate questa mia recensione.
Se siete invece indecisi, questo è il mio pensiero.”

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