“I maschi tenteranno sempre di controllare le femmine che li spaventano.”

Titolo: La casa di cielo e aria. Crescent City (#2) di Sarah J. Maas.
Titolo originale: House of Sky and Breath.
Pagine: 696.
Editore: Mondadori.
Trama: “Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l’unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte. In “La casa di cielo e aria”, secondo romanzo ricco d’azione della nuova serie fantasy Crescent City, Sarah J. Maas dà ulteriore prova delle sue capacità di intessere l’affascinante storia di un mondo sull’orlo del baratro, celebrando il coraggio di coloro che faranno di tutto per salvarlo. .”
“Non si smette mai di piangerne la scomparsa, però… puoi imparare ad accettarlo. Non ti dirò che il tempo guarisce ogni ferita, perché non funziona così per alcuni.”

Recensione: “Sono passati due anni e mezzo dalla scomparsa di Danika, eppure la sua presenza è più forte che mai.
Non solo dentro ai ricordi e nel cuore di Bryce, ma nel cuore pulsante della ribellione.
Nel cuore pulsante della lotta a favore dei più deboli, delle persone sottomesse, schiavizzate, brutalizzate e lasciate sempre da parte.
Giorno dopo giorno Bryce, Hunt e Ruhn scopriranno che la rete di segreti di Danika è più vasta di quanto potessero immaginare.
Scopriranno fin dove si è spinta per aiutare i più deboli, proteggere le persone che amava profondamente arrivando anche ad omettere alcune informazioni e cercare di sconfiggere i nemici.
Si, perché se a Lunathion/Valbar la situazione sembra abbastanza stabile e con poche rappresaglie, non si può dire lo stesso di Eternal City/Pangera.
A Pangera la guerra tra i ribelli e il governo dittatoriale è in atto da diverso tempo, da diversi decenni.
Sono decenni che la guerra non si ferma.
Sono decenni che gli umani e molti vanir hanno ripreso a combattere per la propria libertà, la propria sopravvivenza, per riprendersi quello che è stato loro tolto.
Per ritornare ad essere liberi.
Nel corso dei millenni anche i Vanir portati con l’inganno su Midgard sono diventati schiavi a modo loro, oppressi, sottomessi.
Solamente i più ricchi e potenti se ne fregano della situazione, perché loro riescono comunque ad avere tutto.
Bryce ha da poco trovato un nuovo lavoro, visto che la galleria in cui lavorava in precedenza è stata chiusa e Jesiba costretta a nascondere nuovamente tutti i suoi tesori.
Bryce porta addosso ancora i segni del lutto, non solo di Danika e il branco di lupi, ma anche di Lehabah, che si è sacrificata per salvare tutti loro.
Non è facile andare avanti e ritornare alla vita di prima, ma Bryce è decisa a provarci giorno dopo giorno.
In mezzo a tutto quel dolore, non solo ha trovato Hunt nella sua vita, ma ha ritrovato suo fratello Ruhn.
Tra persone perdute e ritrovate, Bryce dovrà affrontare anche le conseguenze delle sue scelte.
Le conseguenze di aver rivelato al mondo quale misterioso potere si nasconde dentro di lei e il fatto che involontariamente ha “costretto” il Re dell’autunno a riconoscerla come sua figlia e erede anche lei insieme a Ruhn.
Bryce non ha mai voluto averci niente a che fare con il mondo dei Fae e con il padre biologico.
Ma le voci purtroppo si sono sparse e adesso in molti, – soprattutto il Re dell’autunno-, si aspettano qualcosa da lei.
Bryce sa che lui farà di tutto per fargliela pagare, per rovinarle ulteriormente la vita e per metterle i bastoni tra le ruote.
Bryce dovrà destreggiarsi tra il ritorno ad una parvenza di vita normale, il nuovo lavoro e le macchinazioni dei Fae.
In tutto questo, mentre Bryce, Hunt e Ruhn cercheranno di condurre una vita normale dopo gli eventi che li hanno visti coinvolti.
Si ritroveranno loro malgrado coinvolti nei piani dei ribelli di Ophion.
Nessuno di loro ha cercato i ribelli.
Nessuno di loro ha cercato volutamente di mettersi in ulteriore pericolo con gli Asteri.
Eppure ogni volta le strade che percorrono sembrano sempre condurli a quel punto.
Fino al momento in cui dovranno prendere una decisione: resteranno in silenzio e in disparte, mentre l’intera popolazione di Midgard continuerà ad essere sottomessa, oppressa e schiavizzata.
Oppure useranno le loro abilità per combattere per ciò che è giusto?
Stile, trama e personaggi.

Lo stile è scorrevole, coinvolgente e intrigante fin dal primo istante come con il volume precedente.
La storia si apre con un lungo prologo ambientato a Pangera, più specificatamente nel cuore della ribellione.
Mostrandoci chiaramente quanto saranno presenti i ribelli in questo volume, quanto la loro storia e la loro lotta sarà più forte e parte integrante della trama.
Se durante il primo volume di questa storia abbiamo imparano a conoscere l’intero mondo di Midgard, il vasto worldbuilding e la storia antica e le tradizioni di queste popolazioni.
In questo volume la storia inizia immediatamente nel cuore dell’azione, avendo costantemente un ritmo incalzante.
In questo secondo romanzo ormai abbiamo già conosciuto i personaggi principali, la loro indole, i loro pensieri e sentimenti, il loro carattere, la loro forza, determinazione, l’intraprendenza, l’audacia, e la loro costante lotta per essere liberi e indipendenti, da chiunque.
In questo secondo capitolo li vediamo affrontare le conseguenze degli avvenimenti avvenuti per scelte altrui e le conseguenze delle proprie azioni.
Li vediamo costruire rapporti nuovi e ritrovare rapporti che si erano creduti ormai perduti.
Li vediamo cercare di costruirsi una nuova vita, mentre il dolore per quella passata e per le persone perdute è ancora enorme.
In tutto questo, li vediamo cercare di tenere un profilo basso con gli Arcangeli e gli Asteri, che sono sempre li pronti a vedere ogni cosa.
Anche questo secondo volume è un romanzo corale, quindi saranno diversi i punti di vista che si alterneranno nel narrare la storia.
Nonostante Bryce resta la protagonista assoluta della storia, la narrazione per fortuna ci mostra diversi punti di vista, permettendoci di scoprire non solo i pensieri, i sentimenti, il carattere e il vero modo di essere dei personaggi.
Ci permette anche di apprendere la storia a 360°, vedendo in diretta cosa avviene in certi momenti, in certi luoghi dove non è presente Bryce.
Apprezzo sempre molto questo tipo di narrazione, non solo perché penso che sia davvero difficile riuscire a scrivere una storia così vasta, una storia veramente ricca sotto ogni punto di vista.
Saper scrivere una trama principale e poi diverse piccole sotto trame che si vanno ad intrecciare tra loro.
Saper scrivere e caratterizzare diversi personaggi e poi farli interagire in questo modo.
Apprezzo lo scoprire tutto quanto, il sapere ogni avvenimento, il scoprire a volte fatti ancora prima della protagonista.
Questo passaggio da una scena all’altra mi ricorda molto il metodo narrativo di una serie tv, e mi piace davvero molto.
Proseguendo con la lettura purtroppo ci si rende conto sempre di più di come i Fae hanno mantenuto la società patriarcale che è presente anche a Prythian.
Per fortuna non sono tutti uguali i Fae, però la maggior parte si.
I Fae sono principalmente divisi in “due fazioni”, ci sono quelli che abitano nel continente di Pangera che sono proprio arretrati mentalmente in modo estremo e sono rari in quel continente i Fae buoni che lottano per la parità dei sessi e i diritti delle donne.
Poi ci sono quelli di Valbar, dove sono leggermente più progressisti, dove la loro mentalità è progredita e migliorata con l’avanzare della tecnologia e la modernità della città.
Anche qui purtroppo non tutti, basta vedere il padre di Ruhn e Bryce come è retrogrado e carogna, per non dire altro.
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(Possibili spoiler!).
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Una cosa che ho veramente amato tantissimo è com’è stato gestito fin dal primo volume la storia tra Bryce e Hunt.
La componente romance è si presente fin dal primo volume, ma non è una delle componenti fondamentali, ma una delle diverse componenti che vanno a formare il romanzo.
Nel primo volume la storia si svolge in modo del tutto lento per quanto riguarda loro due.
Inizialmente sono “nemici” e non si sopportano per diversi motivi (pregiudizi), con il passare del tempo e dell’avvicinanza forzata, hanno iniziato a vedere un qualcosa dell’altro e hanno iniziato a provare qualcosa per l’altro.
Nonostante questo, essendo che di mezzo c’erano ricerche e lotte importanti che potrebbero averli portati a pensare di avere un countdown.
Bryce e Hunt all’inizio di questo secondo volume hanno deciso di prendersela con calma, di andarci piano, di rallentare, di avere appuntamenti, di conoscersi sempre di più in modo approfondito e intimo.
E poi solamente dopo pensare al lato fisico della loro relazione.
Ho veramente amato questo aspetto, perché è importante parlare e parlare.
Conoscersi profondamente, non solo di carattere e modi di pensare, quindi la vera indole.
Ma anche il passato, il bagaglio che una persona si porta dietro e così via.
Ho veramente amato questo estremo slow burn.
Inoltre, anche questa volta ho trovato un equilibrio perfetto tra la singola vita privata dei personaggi e poi il loro interagire con gli altri.
Un’altra cosa che ho apprezzato tanto è la veridicità del fatto che quando verranno avvicinati da qualcuno appartenente ai ribelli, si prenderanno il tempo necessario per elaborare le informazioni, prenderanno in considerazione tutti i pro e i contro e se sono davvero in grado di poter far qualcosa.
Ho trovato questo aspetto molto veritiero e umano.
Il fatto che si faranno prendere per un attimo dal panico, dal terrore di perdere le persone care se dovessero mai essere scoperti, ricordando anche quello che è successo ad Hunt, che ha tentato di ribellarsi quasi due volte.
Sinceramente lo trovo onesto, reale, comprensibile, umano.
Il cercare di capire se questa volta sono coinvolte più persone e se davvero è fattibile fare una ribellione o unirsi ad essa.
Perché ovviamente lottare in due conto gli Asteri e contro i loro eserciti e macchinazioni in corso da 15000 anni non avrebbe senso.
Quello che conta sono le decisioni che prenderanno dopo quei momenti.
Una terza cosa che ho apprezzato tantissimo e che trovo estremamente credibile e veritiera, è il fatto che dopo aver compiuto il salto, lei (Bryce) non è che sa usare magicamente subito i suoi poteri, anzi.
Inizialmente neanche conosce tutti i suoi poteri e imparerà a scoprirli e usarli man mano, allenandosi.
In conclusione.

Ho letto pareri contrastanti su questa storia negli ultimi anni e sinceramente non capisco quale sia il problema per moltə.
Posso comprendere lo shock di passare da un mondo più sull’antico quasi (Acotar o ToG, anche se ToG ancora non l’ho letto), rispetto ad uno super tecnologico, ma tutto questo astio da parte di moltə non lo comprendo.
Posso capire non apprezzare per qualche motivo qualche parte o un personaggio o due per gusto personale.
Ma da qui a definire i collegamenti non ben spiegati, è follia pura.
Perché sinceramente mi chiedo se abbiamo letto lo stesso romanzo.
Sono spiegati eccome alla fine di questo secondo volume di CC.
Personalmente io la sto apprezzando moltissimo e ve la consiglio, in più si collega con Acotar alla fine di questo capitolo.
Io sto amando tutti i collegamenti, sono amando il fatto di aver azzeccato al 98% le mie teorie e sono anche contenta di essere stata “fregata” dall’autrice per quanto riguarda un personaggio.
Io posso comprendere che non tutti amano le storie corpose o le storie che si collegano ad altri romanzi della stessa autrice.
Posso comprendere il non voler leggere per forza una storia per non perdere dei punti importanti dell’altra.
Però se la storia va verso quella direzione, a che pro iniziarla adesso quando ormai si sa dei collegamenti possibili e poi criticarla?
Invece per chi è cresciuto con Shadowhunters di Cassandra Clare, Blood and Ash di Jennifer L. Armentrout e Shadow and Bones di Leigh Bardugo o con i film/serie tv Marvel/DC, è ormai abituato a leggere storie che si intrecciano.
Se siete amanti di questa tipologia di storie, allora il Maasverso fa proprio per voi.
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(Possibili spoiler!)
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Nel corso degli anni ho visto diverse lettrici e diversi lettori domandarsi se preferirebbero vivere nel mondo di Acotar, di ToG o di Crescent City.
Ora, personalmente ancora non conosco il mondo di ToG, quindi chiaramente non posso esprimermi in merito.
Ma proseguendo con la lettura di CC, devo ammettere di rendermi sempre più conto che preferirei vivere a Velaris, notare, Velaris NON Prythian!
Lunathion dalla sua ha la bellissima combinazione magia e tecnologia, amo questo aspetto di questo mondo.
Amo il fatto di poter unire la magia alla tecnologia.
Anche se ovviamente ci sono i contro in questa storia e leggendo capirete.
Tipo un governo dittatoriale tanto per citarne una.
A Velaris manca la tecnologia, ma per il resto è una città veramente ideale e libera.
Non solo perché per 5000 anni è stata tenuta segreta al resto del mondo, ma perché per fortuna a Prythian NON esiste un singolo governo che governa il mondo intero, non più per fortuna.
Una città (Velaris) in cui vorrei vivere e se fossi una Fae eterna, prima o poi arriverà la tecnologia anche a Velaris.
Resto dell’idea che prima o poi la tecnologia arriverà anche su Prythian.
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Voto: 5/5.”
“Il nostro amore è più forte del tempo, più grande di qualunque distanza. Il nostro amore si estende lungo le stelle e i mondi.”
Autrice.

Sarah Janet Maas è un autrice statunitense nata a New York il 5 marzo 1986.
Si è laureata a pieni voti in scrittura creativa nel 2008, presso l’Hamilton College di Clinton.
La Maas iniziò a scrivere alcuni capitoli di “Il trono di Ghiaccio” a sedici anni, pubblicandoli sul sito di FictionPress.com
Divenne presto una delle storie più seguite.
Nel 2008 le rimosse dal sito, per tentare di far pubblicare il romanzo da una casa editrice.
Nel 2010 venne pubblicato dalla Bloomsbury.
La saga è stata pubblicata in quindi paesi e tradotta in trentacinque lingue diverse.
Il secondo romanzo della serie: “La corona di Mezzanotte”, è stato classificato dal New York Times come bestseller del genere Young adult.
Nonostante il primo romanzo della serie di Acotar sia stato scritto nel 2009, non è stato pubblicato prima del 2015, per via del grandissimo successo di ToG.
Nel 2020 è uscito il primo volume della serie Crescent City.
Il sequel: “La casa di Cielo e Aria” ha vinto il premio Best Fantasy ai Goodreads Choise Awards nel 2022.
La Maas attribuisce il suo amore per la lettura e la scrittura fantasy ai romanzi: “Sabriel” di Garth Nix e “The Hero and The Crown” di Robin McKinley.
Ha citato anche colonne sonore di film, la musica classica, la serie tv Buffy – l’ammazzavampiri e al manga/anime Sailor Moon di Naoko Takeuchi come influenze.
Ha vinto diversi premi.
E’ sposata con Josh Wasserman e vivono insieme ai loro figli in Pennsylvania.
Opere:
Serie Il Trono di Ghiaccio:
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-La lama dell’assassina/The Assassin’s Blade (Prequel).
-Il trono di ghiaccio/Throne of Glass.
-La corona di mezzanotte/Crown of Midnight.
-La corona di fuoco/Heir of Fire.
-Regina delle ombre/Queen of Shadows.
-L’impero delle tempeste/Empire of Storms.
-La Torre dell’alba/Tower of Dawn.
-Il regno di cenere/Kingdom of Ash.
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Serie della Corte di Spine e Rose:
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-La corte di rose e spine/A Court of Thorns and Roses.
-La corte di nebbia e furia/A Court of Mist and Fury.
-La corte di ali e rovina/A Court of Wings and Ruin.
-Una corte di gelo e stelle/A Court of Frost and Starlight.
-La corte di fiamme e argento/A Court of Silver Flames.
-A Court of Splintered Harmony (27 ottobre 2026 in lingua originale).
-A Court of Forgotten Melody (12 gennaio 2027 in lingua originale).
-Acotar 8 ancora inedito.
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Serie di Crescent City:
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-La casa di terra e sangue/House of Earth and Blood.
-La casa di cielo e aria/House of Sky and Breath.
-La casa di fiamma e ombra/House of Flame and Shadow.
-In arrivo un quarto volume.
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Altre opere:
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-The Starkillers Cycle (Inedito in Italia).
-Throne of Glass Coloring Book (Inedito in Italia).
-A Court of Thorns and Roses Coloring Book (Inedito in Italia).
-Twilight of the Gods (WIP) (Inedito in Italia).

