Il quaderno dello scrittore della Milena Edizioni.

Ringrazio la milena.edizioni per la copia cartacea.

Titolo: Il quaderno dello scrittore della Milena Edizioni.
Parte testuale: Marylin Santaniello.
Parte grafica: Grafica Mirabella.
Uscita: Il 1° dicembre 2020.
Editore: Milena Edizioni.
In tre colori diversi.
Trama: “Ciò che rende originale un libro non è la sua copertina, neppure l’identità dell’autore, bensì il modo in cui gli avvenimenti si susseguono l’uno all’altro all’interno della narrazione. Così facendo, un libro diviene un’esperienza piacevole, al punto tale che non appena lo si lascia in disparte, subito si desidera tornare alla lettura. Affinché un lettore percepisca sé stesso come parte dell’opera che sta leggendo, è necessario che uno scrittore, o un aspirante tale, dia vita a una trama: il filo invisibile che unisce gli eventi all’interno della storia. Procedere a tentoni, senza conoscere gli argomenti di cui si vuole trattare, può pregiudicare il potenziale della futura opera, oltre che confondere l’autore. Viceversa, se l’autore pianifica nei minimi dettagli la stesura, avrà maggiori possibilità di scrivere evitando qualsiasi tipo di blocco, e di analizzare di volta in volta l’attendibilità dei contenuti scritti in precedenza. A differenza della vita reale, dove gli eventi possono accadere al di fuori del controllo delle persone, in letteratura nulla dovrebbe essere lasciato al caso. L’autore non deve dimenticare di essere l’artefice della storia che compone.”

Recensione: “Questa sarà una recensione particolare, perché sarà una recensione mista a commento.
Attendevo con ansia mi arrivasse, perché ero davvero curiosa di sapere cosa mi sarei ritrovata tra le mani.
Mi interessa molto, perché effettivamente può tornami veramente utile.
In testa ho tante idee che cerco da tempo di buttare nero su bianco, e questa guida può davvero tornami utile.
Alcune cose le sapevo da me, perché leggendo tantissimo ho intuito già da sola alcune basi fondamentali per poter scrivere un buon romanzo.
Perché secondo me, una scrittrice o scrittore che sia, per forza un lettore dev’essere prima.
Questo manuale, -chiamiamolo così-, inizia con le basi fondamentali anche per evitare di finire nel blocco dello scrittore.
Le prime pagine sono proprio strutturate come un manuale, con varie sezioni da riempire con le proprie idee, con quello che lo scrittore di turno intende iniziare la propria opera.
Quindi troverete box dove inserire alcuni titoli che vorreste dare al romanzo, per poi capire quale scegliere.
Box dove inserire qualche tipo di Incipit iniziale, per poi fermarsi a rileggerli e decidere il più adatto.
Schede su schede per inserire man mano la carta d’identità dei protagonisti.
Ecco, questo passaggio personalmente lo ritengo fondamentale e concordo con chi ha stilato questo quaderno dello scrittore.
Tra le cose primarie, ovviamente c’è la trama di base, il genere di storia che si vuole scrivere, l’ambientazione, il tempo in cui lo si vuole ambientare, ma anche i protagonisti.
Stilare subito le caratteristiche principali dei personaggi, non solo l’aspetto fisico, ma anche segni particolari e altre cose, è fondamentale per non sbagliare durante la stesura del manoscritto.
Per evitare di fare errori e finire così per non essere coerenti con quello che si è iniziato a scrivere.
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(In questo passaggio ho sorriso un po’, perché secondo me dovrebbero leggerlo anche molti sceneggiatori di serie tv, che a volte non si ricordano neanche la propria mitologia che hanno creato. Rendendo così la storia incoerente e senza senso.
Mi son sempre domandata: “Ma non si fanno una tabella di marcia? Una carta d’identità dei personaggi? Una legenda della trama, degli eventi?).

Concordo su questo passaggio, è fondamentale stilare tutto prima di iniziare a scrivere.
Un’altra cosa che si impara, sono i termini giusti da attribuire ai vari personaggi.
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Dopo la prima parte con i vari box, potete poi trovare varie pagine dove poter abbozzare non solo i vostri personaggi con disegni o immagini da attaccare.
Così come per il paesaggio.
Ma intere pagine di quaderno dove abbozzare capitoli interi, dialoghi che magari vi vengono in mente nel cuore della notte.
E’ proprio strutturato come un quaderno vero e proprio.
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L’unica cosa che penso sia impossibile, è quello di trovare un titolo completamente mai usato.
E’ rarissimo secondo me, perché le parole sono queste e volenti o meno, molti titoli sono stati usati diverse volte.
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L’unica nota negativa a mio avviso, è il prezzo.
Perché essendo questo alla fin fine un vero e proprio quaderno, con qualche consiglio iniziale.
Uno potrebbe davvero pensare di prendere l’abitudine di acquistare questo volume, ogni volta che viene il momento di iniziare un nuovo romanzo, invece di prendere un normale quaderno.
Così da avere i vari box già preparati e così risparmiare anche tempo.
Però secondo me, 10 euro sono troppi
Comprendo l’enorme lavoro che c’è dietro a esso, però essendo effettivamente per ¾ un quaderno, secondo me se il prezzo venisse abbassato, magari un autore lo acquisterebbe anche dopo la prima volta, per i successivi appunti di altre storie.

Un consiglio che vorrei dare alla casa editrice, è di aumentare i colori.
Trovo molto carina l’idea di averlo ideato già in tre diversi colori: rosa, marrone e verde.
Ma sarebbe bello trovarlo anche in altri colori, magari così da distinguere al meglio i vari schizzi, le varie bozze di diverse storie, in base ai colori del quaderno.
Finito il 12 gennaio 2021.
Voto: 4.90/5.

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