Bel Ami di Guy De Maupassant.

Titolo: Bel Ami di Guy De Maupassant.
Titolo originale: Bel Ami.
Pagine: 384.
Editore: Giunti Editore.
Trama: ” Georges Duroy, che le amanti chiamano vezzosamente “Bel-Ami”, è un aitante giovane normanno che arriva nella capitale in cerca di fortuna. In breve la sua vitalità prorompente, inarrestabile e assetata di riconoscimenti – che ne fa una sorta di rilettura borghese di Don Giovanni – lo porterà a entrare, tramite una carriera giornalistica, nel bel mondo del tempo. Dall’ingresso, Duroy raggiungerà rapidamente i piani più alti, grazie a un continuo saltare di opportunità in opportunità, di amicizia in amicizia, di donna in donna, inseguendo un miraggio chiamato “successo”. E abbandonando lungo la strada il guscio vuoto della propria umanità e dei sentimenti. Questo libro di Maupassant si impone come uno dei testi fondamentali del realismo ottocentesco, storia del successo travolgente di un uomo qualunque.

Recensione: (Possibile spoiler!): “Iniziando la lettura di Bel Ami, ci troveremo nella Parigi di fine 1800.
Georges Duroy appena trasferitosi dopo due anni di servizio militare in Algeria, si ritrova a lavorare come impiegato alle Ferrovie.
Questo lavoro non frutta come sperava e si ritrova così solo, disperato e affamato.
Pieno di rabbia, rancore verso i ricchi che sperperano i soldi per sciocchezze.
Una sera per caso rincontra un vecchio amico, che dopo il congedo aveva iniziato una carriera come giornalista in uno dei giornali più importanti di Parigi.
Charles Forestier nel frattempo è diventato caporedattore e parlando invita George a seguire le sue stesse orme.
Da quel momento la sua vita avrà una svolta decisiva.
Georges presentato in diverse cene, inizierà così la sua scalata sociale in società.
Sfrutterà le sue qualità migliori, fascino e sensualità, corteggerà e sedurrà donne di alta classe e donne sposate, gettandole poi via come se fossero niente.
Nel frattempo riuscirà a farsi strada al giornale e nel cuore della moglie di Charles.
Pestandolo così sia al lavoro che nel privato.
Attenderà come un avvoltoio la dipartita di Charles, -nel frattempo gravemente malato-.
Ma in attesa di poter mettere le mani su Madeleine, donna forte e in gamba più di quanto lui potesse immaginare.
Nel frattempo, sedurrà un’altra donna sposata: Clotilde de Marelle.
Donna costretta in un matrimonio infelice che sopporta solo per amore della figlia.
Inizierà una storia così piena di passione e amore, forse l’unica che nel suo cuore oscuro e crudele ha amato per davvero.
Ma non abbastanza.
Perché non basta per farlo fermare, Georges è alla continua ricerca di ricchezza, di fortuna e di potere.
Non vuole ritornare ad essere quello che era prima, ed è disposto a tutto, tutto per avere successo e quello che desidera.
Anche calpestare e distruggere il prossimo.
La sua scalata sociale sarà piena di intrighi, bugie, sotterfugi, cattiverie, crudeltà e tradimenti.
Lasciandosi dietro di se una scia di cuori spezzati e vite rovinate, letteralmente visto l’epoca.
Diventerà arrogante, crudele, cattivo, senza morale e spregiudicato.
Quando avrà un po’ di ricchezza tra le mani, guarderà gli altri con disprezzo e arroganza, quando fino ad un minuto prima viveva tra di loro.
Su suggerimento di Madeleine nel frattempo diventata sua moglie, firmerà gli articoli con Du Roy, per darsi un’importanza nobiliare.
Userà le sue conoscenze per entrare nel mondo politico, e per far carriera al giornale.
Tutti lo sanno.
Tutti parlano alle sue spalle.
Tutti capiranno chi c’è dietro ai suoi articoli.
Minata la sua integrità e il suo orgoglio maschile, le cose tra lei e Madeleine diventeranno sempre più difficili e inizierà a sospettare di tradimenti da parte di lei.
Proprio mentre lui la tradisce con Clotilde.
Non contento, punterà alla moglie del suo editore, per fargliela pagare per le sue derisioni alle spalle e per scoprire le conoscenze potenti del marito.
La porterà quasi alla follia, farà si che lei si innamorerà pazzamente di lui e le farà tradire il marito.
Riuscirà così ad arricchirsi ancora di più, e non contento punterà alla figlia giovane.
Così, tra intrighi, sotterfugi, cattiverie e crudeltà.
Riuscirà ad ottenere sempre quello che vuole, ma allo stesso tempo incomincerà a perdere quelle poche persone che credevano di conoscerlo.
Un romanzo diverso dagli altri.
Un romanzo dove vince il male, dove il male prende il soppravvento sul bene e lo dilania.
Non avrà un lieto fine per le persone per bene, perché Guy De Maupassant mostrerà al lettore che il male è sempre in mezzo a noi, anche dove meno uno se lo aspetta e purtroppo a volte vince.
Non sempre le storie sono a lieto fine ed giusto raccontarle e preparare il mondo.
E’ una storia di un arrampicatore sociale, un uomo crudele pronto a tutto.
Può davvero la miseria e la povertà giustificare le sue scelte?
Le sue azioni?
E’ questo che il lettore si domanderà.
A voi la risposta.
Finito il 23 gennaio 2012.
Voto: 4/5.

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